Oltre la disabilità Idee ed esperienze per l’autonomia

L’esterno del palazzo della Cultura di Breno

Il convegno che andrà in scena oggi a Breno, nella cornice del palazzo della Cultura, rappresenta l’esito provvisorio di un lavoro iniziato tre anni fa, protagonisti e promotori la cooperativa Arcobaleno, l’Ats Montagna, l’Azienda territoriale per i servizi alla persona, l’Anffas di Valcamonica e in generale il Terzo settore territoriale, mentre l’obiettivo era ed è quello di offrire alle persone con disabilità opportunità di vita autonoma una volta persa la famiglia d’origine. La concretizzazione del concetto «dopo di noi», insomma. Se ne parlerà questa mattina dalle 9,30 attraverso gli interventi di tecnici e di esperti e con l’aggiunta di una mostra e di un video emozionale: entrambe realizzazioni avvenute a partire da alcune donne con disabilità. La data dell’evento non è stata scelta a caso, perché coincide con quella, un anno fa, della scomparsa di Angelo Farisoglio, presidente per quasi trent’anni della cooperativa Arcobaleno e al quale è dedicata la mostra. Il «progetto di vita autonoma della persona disabile» sarà presentato da Ruggero Ferrè, presidente dell’Anffas di Valcamonica, mentre Francesco Caravello dell’Ats Montagna e Massimo Bevilaqua, presidente del consorzio Sol.Co. di Sondrio, presenteranno una sperimentazione analoga avviata in Valtellina dalla stessa Ats e dallo stesso consorzio insieme al Centro servizi per il volontariato di Monza, Lecco e Sondrio. Come detto sarà anche presentato un video, anzi, un mini video (dura 4’), intitolato «Cinque donne», frammenti di vita autonoma quotidiana di un gruppo di residenti in un appartamento protetto. È un’opera del regista e fotografo Michele Pastrello. In chiusura, alle 11,15, sarà inaugurata la mostra fotografica «con-tatto», ritratti, sguardi e momenti di vita di sette donne con disabilità curata da Maria Maddalena Manna con immagini di Ilenia Vielmi. La rassegna fotografica rimarrà aperta fino a sabato prossimo dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Al convegno prenderanno parte anche funzionari della sanità camuna e valtellinese e ricercatori come Luciano Pasqualotto, dell’Università di Verona (interverrà su «Progetto di vita: chi, come, perché»), mentre Sara Orsignola dell’Atsp parlerà di «Autodeterminazione e diritto alla felicità come questioni etiche e politiche».•. L.Ran

Suggerimenti