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21.11.2020 Tags: Breno

Palazzi e strade, c’è un paese tutto da vedere

Una nuova pavimentazione nel centro storico di Breno
Una nuova pavimentazione nel centro storico di Breno

L’aspetto di Breno è migliorato? Il giudizio spetta innanzitutto ai cittadini, ma è certo che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Panteghini ha investito molto su edifici, viabilità e arredo urbano. Tra un lockdown e l’altro sono state portate a termine una serie di opere pubbliche, a partire dal rifacimento di piazza Ronchi e dalla realizzazione del sottostante parcheggio sotterraneo da 46 posti su un unico piano, e della confinante piazzetta Vielmi. Proprio il nuovo autosilo, però, regolato da disco orario e con l’accesso gestito da un sensore semaforico (che ne registra anche la capienza in ogni momento), non è servito a molto: dal 17 settembre, data dell’inaugurazione, è stato di sicuro sottoutilizzato come l’altra struttura di piazzetta Vielmi, sempre di proprietà comunale. In centro ha poi un altro aspetto il palazzo ottocentesco ex Eca che il Comune ha restaurato nelle facciate intervenendo anche su alcune parti interne. Il vecchio edificio che ospita alcune attività (al piano terra), studi, appartamenti e sedi di alcune associazioni, è ora completamente recuperato anche dal punto di vista commerciale. L’ATTENZIONE dell’amministrazione comunale è stata dedicata anche all’arredo urbano e alla sistemazione di vie principali e secondarie, a partire da viale XXVIII Aprile e del confinante viale Tassara che conduce in stazione: si tratta della strada alberata che mette in comunicazione la parte Sud della cittadina con via Mazzini e il centro storico, e qui sono state completate la posa di cubetti in porfido sulla parte ancora mancante del marciapiede e l’impianto di illuminazione a raso. Sempre un rivestimento in pietra è stato riservato alla centrale e strategica via Prudenzini, che si estende dal confine di piazza Sant’Antonio fino al limitare di via Mazzini. Una serie di asfaltature hanno poi interessato diverse strade del centro, e anche le vie Aldo Moro e Ottini sono state al al centro di interventi di riqualificazione. L’ente locale non ha poi dimenticato le periferie, e dopo 35 anni nella località Gera sono state posate le tubazioni del metano. Poco tempo prima, per agevolare il transito in località Lavarini erano stati ampliati altri tratti della stretta strada della frazione a Nord. Ora sulla scrivania del sindaco rimangono due progetti di peso non anroca realizzati: l’ascensore per il castello e la piscina, per i cui tempi di realizzazione non ci sono ancora indicazioni precise. •

L.RAN.
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