CHIUDI
CHIUDI

26.06.2019

Amici della montagna I volontari in prima fila per ripristinare i sentieri

Volontari al lavoro sui sentieri della montagna pisognese
Volontari al lavoro sui sentieri della montagna pisognese

La montagna pisognese è in buone mani grazie ai volontari. Negli ultimi giorni, e in due diverse occasioni, altrettanti gruppi di persone che hanno a cuore il territorio si sono messi in moto per riqualificare e sistemare i sentieri e le strade agrosilvopastorali presenti tra Grignaghe, Fraine, Passabocche e la località Medelèt. SUL VERSANTE di Grignaghe hanno lavorato Cristian Sertori e i suoi amici Gianni, Sandro e Ettore: «Siamo intervenuti sul sentiero che collega la nostra frazione a Fraine, passando dalle località Ciù e Albarèt - spiega Cristian -, dove anni fa era stata posizionata una santella. L’abbiamo ripulita riportandola allo splendore iniziale. Quindi abbiamo sistemato la panchina vicina; abbiamo proseguito verso Fraine dove alcuni alberi erano stati abbattuti e sradicati dal vento e dai temporali dei giorni scorsi, liberando il sentiero con l’aiuto delle motoseghe per il taglio dei fusti. Ora la tratta si può percorrere a piedi in condizioni di sicurezza». Il lavoro è stato svolto in una mattinata, ma «non finisce qui - aggiunge Sertori - perché a breve metteremo mano anche al centro storico della frazione di Grignaghe. Ogni anno ci attiviamo per dare una ripulita al borgo, sempre con l’aiuto di tenti volontari della montagna pisognese». Il calendario ha segnato l’inizio della stagione turistica, che puntualmente porta tanti appassionati sui monti alle spalle del capoluogo: quale migliore biglietto da visita di sentieri bentenuti per spingere a conoscere le bellezze del territorio? IN QUESTO CAMPO sono da sempre molto attivi i tesserati locali del Club alpino italiano: «Noi eravamo in quattro - aggiunge Paolo Spatti, un altro volontario di Gratacasolo attore in un’altra squadra -. Con Elio, Lorenzo e Diego abbiamo ripulito e sistemato il sentiero che dalla località Passate, sopra Passabocche, conduce ai Geroni, per poi salire verso il roccolo e la Punta Caravina. Quindi siamo scesi verso il Medelet sfalciando l’erba con i decespugliatori». Proprio da qui domenica 14 luglio passerà il Giro delle Creste che, oltre a essere una conosciuta manifestazione sportiva, sarà anche una occasione di promozione del territorio splendido con una vista speciale sul lago d’Iseo.

AL.ROM.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1