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30.03.2019

Emozioni sotto zero, l’Ice Dome mette in scena l’ultimo show

L’esterno dell’Ice Dome con il pubblico in attesa di uno showUno dei tanti concerti sotto zero organizzati al Presena
L’esterno dell’Ice Dome con il pubblico in attesa di uno showUno dei tanti concerti sotto zero organizzati al Presena

Dopo più di 50 concerti da tutto esaurito, ai quali hanno assistito quasi diecimila spettatori, l’«Ice music party» di questo pomeriggio (un evento che riunirà tutti i protagonisti, con ospite speciale il violoncellista e compositore Giovanni Sollima) farà calare il sipario sull’Ice music festival e sull’arena di ghiaccio del passo Paradiso: certamente le novità culturali più originali dell’inverno su tutto l’arco alpino. Un anfiteatro da brividi a 2.600 metri di altitudine, sulle pendici del ghiacciaio Presena, immerso in un panorama da favola, che ha ospitato le esibizioni di musicisti di fama internazionale alle prese con gli strumenti di ghiaccio (ben 16 tra percussioni, chitarre, viole, violini e violoncelli) realizzati dall’artista statunitense Tim Linhart. Una scommessa vinta quella degli organizzatori (Consorzio Pontedilegno Tonale, Azienda per il turismo delle valli di Sole Peio e Rabbi e Trentino marketing), che ha avuto vasta eco sui media con più di 200 articoli tra carta stampata e web; una ventina di passaggi sulle reti televisive nazionali e tanti servizi di emittenti internazionali come Cnn, Abc e Al Jazeera. «Siamo riusciti a far diventare un evento di risonanza mondiale anche un prodotto di località qual è il ghiaccio - commenta soddisfatto Michele Bertolini, consigliere delegato del Consorzio -; una bella pensata che sicuramente ha offerto qualcosa in più ai turisti che cercano nuove emozioni oltre alle belle sciate. Un successo davvero insperato che ci ha sorpresi. Per il numero delle persone salite appositamente per assistere ai concerti; per i sessanta collaboratori impiegati per la gestione di questo festival e per i quindici operai che hanno lavorato tre mesi movimentando migliaia di metri cubi di neve per realizzare il grande igloo». «La copertura mediatica che è stata riservata a questa iniziativa - aggiunge Bertolini – è stata un’opportunità in più per far conoscere al mondo le meraviglie naturali del nostro comprensorio, e ha senza dubbio avuto una ricaduta positiva in termini di presenze». COL SALIRE delle temperature tra qualche settimana il ghiaccio inizierà a fondersi e la struttura scomparirà, così come tutti gli strumenti musicali. Ma da queste parti stanno già lavorando all’Ice Dome 2020. «Noi tutti pensiamo che possa diventare qualcosa di identificativo della nostra stazione turistica - dice convinto Bertolini -. Quindi stiamo pensando di rifarlo l’anno prossimo e di rifarlo con alcune novità». Per finire la stagione in allegria, il 22 aprile il ghiacciaio Presena ospiterà una grande festa. Alla Capanna Presena, a partire dalle 12 si esibiranno Luca Carboni, The Colors, Piero Pelù e Noemi. •

Lino Febbrari
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