CHIUDI
CHIUDI

12.07.2019

Mangiaevai, successo infinito Al nuovo via saranno in 2500

Un’immagine di repertorio della Mangiaevai
Un’immagine di repertorio della Mangiaevai

Le iscrizioni sono ormai chiuse da qualche giorno, e anche quest’anno i mangiapass disponibili (i ticket che scandiscono tracciato e pietanze da consumare) sono andati a ruba. Quindi, domenica la quindicesima edizione della «Mangiaevai», la passeggiata gastronomica nelle valli delle Messi e di Viso, avrà 2.500 partecipanti: il numero massimo stabilito dagli organizzatori per poter gestire al meglio la complessa logistica della manifestazione, e rimandare a casa gli ospiti contenti e con la pancia piena. Questo è diventato negli anni l’appuntamento più partecipato dell’estate in alta Valcamonica, e si svilupperà per circa 11 facili chilometri all’interno del Parco dello Stelvio suddivisa in una decina di tappe mangerecce. Mentre il tracciato è rimasto immutato rispetto alle passate edizioni (partenza da Santa Apollonia a gruppi di 120/150 persone ogni dieci minuti a partire dalle 9), salvo una piccola deviazione nella zona di Pirli per aggirare l’area in cui la tempesta di fine ottobre ha abbattuto centinaia di abeti, è cambiata invece una pietanza del ricco menù. Nel punto più incantevole, dove i partecipanti si soffermano a lungo per ammirare l’antico villaggio di Case di Viso formato da piccoli fabbricati rurali costruiti con legno e pietre, invece dello spezzatino i cuochi prepareranno spiedo con polenta. «Una novità che abbiamo introdotto a grande richiesta - spiega Stefano Maculotti, responsabile degli oltre 300 volontari che lavoreranno tutta la giornata per soddisfare le esigenze dei 2.500 commensali e la loro sicurezza lungo sentieri e mulattiere -; tutti gli altri piatti (dagli affettati ai celebri Calsù di Pezzo, passando da brodo di gallina, formaggi e dolci) saranno regolarmente in lista». COME SEMPRE insieme alle pietanze tipiche e allo splendido panorama, un altro ingrediente di successo della Mangiaevai sarà l’allegria dei musicisti. «In questa giornata di festa - aggiunge Massimiliano Faustinelli uno dei collaboratori più fidati di Maculotti -, nei punti più caratteristici della camminata e durante le soste per la consumazione dei cibi, ad allietare i presenti ci saranno diversi gruppi folkloristici e la banda di Pezzo, che figura tra gli organizzatori». Anche per l’edizione 2019, chi conserverà il mangiapass durante l’estate avrào la possibilità di effettuare un viaggio di andata e ritorno scontato con la cabinovia Ponte-Passo Tonale e con quella che porta al passo Paradiso e sul ghiacciaio del Presena. Inoltre, per l’inverno 2019-2020 il tagliando permetterà di ottenere un giornaliero Adamello ski scontato di 5 euro. Infine alcuni consigli: tutte le tappe sono all’aperto, quindi, è meglio avere con sé abbigliamento da montagna e calzature da adatte in caso di maltempo; il percorso è adatto a tutti ed è meglio che i più piccoli viaggino sul passeggino piuttosto che nello zaino porta bimbo. Un servizio gratuito di navette porterà i partecipanti dai parcheggi previsti fino al luogo della partenza della camminata. •

Lino Febbrari
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1