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05.03.2019

Non solo terme: il grande sogno raddoppia

La futura stazione di arrivo della funicolare del TonaleSono iniziati i lavori di demolizione del vecchio municipioIl centro termale che prenderà il posto del municipio: il progetto è dell’architetto Marco Casamonti
La futura stazione di arrivo della funicolare del TonaleSono iniziati i lavori di demolizione del vecchio municipioIl centro termale che prenderà il posto del municipio: il progetto è dell’architetto Marco Casamonti

Il primo colpo a una struttura ancora «giovane» (aveva solo quarant’anni) lo ha inferto il presidente della Sit Mario Bezzi: appena sceso dalla cabina della macchina operatrice, la cui possente pinza idraulica aveva «morso» una fetta di parete esterna, ha detto soddisfatto che questo momento lo attendeva da anni. Ieri, poco dopo le 13, a Pontedilegno è stato compiuto il primo passo concreto verso la realizzazione del centro benessere che sorgerà sulle ceneri dell’ex municipio. «FINALMENTE dopo anni di lavoro siamo partiti per una nuova avventura - ha affermato Bezzi osservando gli escavatori al lavoro - Un progetto straordinario, le nuove Terme di Pontedilegno: un’opera progettata dall’archistar Marco Casamonti che ci farà fare un grande salto di qualità e ci proietterà nell’olimpo delle stazioni invernali». Il nuovo grande sogno dell’alta valle è stato presentato nella sede della Sit insieme ad altri piani che complessivamente in tre anni richiederanno un investimento di oltre 35 milioni. Le opere? Si va dalla funicolare che in Tonale collegherà la statale all’arrivo della cabinovia Ponte-Tonale, al sottopasso stradale davanti alla stazione di partenza della cabinovia Paradiso (di competenza Anas); dalla zip line che scenderà da Valbione a Ponte, al volo d’angelo dal Corno d’Aola alla Tonalina e alle sei nuove aree attrezzate per relax e fitness simili a quella della Val Sozzine varata due anni fa, che sorgeranno a Temù, Precasaglio, Pezzo, Santa Apollonia, Case di Viso (l’accesso a questa splendida località sarà interdetto ai veicoli) e Valbione. Per chiudere infine con il Family Village sul versante trentino del passo: una struttura con all’interno spazi per giochi, mensa e aule ludico-didattiche, e all’esterno attrezzata con una parete di arrampicata e giostre sulla neve. Qui i genitori potranno affidare i loro figli a personale specializzato godersi le piste senza alcuna preoccupazione. «Dopo avere vinto 13 anni fa la scommessa dell’ampliamento del demanio sciabile - ha aggiunto il numero uno della Sit - adesso la sfida è riqualificare e innalzare la nostra offerta turistica. La montagna è sempre più vista come emozione, come momento del relax, del benessere psicofisico, e i nostri sforzi vanno in quella direzione». L’investimento più oneroso, pari a circa 24 milioni, riguarderà il centro benessere che Casamonti ha immaginato come la grande fessura di un ghiacciaio. «Le due piscine saranno le principali caratteristiche delle Terme - spiega Bezzi - Una a 25 metri di altezza a sfioro che dominerà le nostre montagne, la seconda a dieci metri di profondità, alla fine di un immaginario percorso in un ghiacciaio: sembrerà davvero di trovarsi sul fondo di una voragine circondati dal ghiaccio e non in una vasca di acqua calda». La Sit (unica partecipante al bando indetto dal Comune) con un’associazione temporanea d’imprese costruirà il fabbricato e poi lo gestirà in convenzione per trent’anni. «Ci aspettiamo più di ottantamila presenze all’anno - conclude Bezzi - per ammortizzare gli investimenti e pareggiare la gestione». Una volta completata la demolizione dell’ex comune, in cantiere entrerà l’impresa milanese Fondamenta per realizzare una gigantesca vasca impermeabile profonda 26 metri, al cui interno sarà costruita una piattaforma in calcestruzzo dalla quale si dirameranno pilastri e travi della nuova struttura. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Febbrari
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