CHIUDI
CHIUDI

29.09.2019

Si «volerà» tra gli abeti da Valbione a Ponte

Al lavoro sulla nuova magiaL’area di Pontedilegno in cui terminerà la lunga corsa della nuova ziplineLa costruzione della stazione di partenza di ValbioneLa torre di fermata già installata all’arrivo
Al lavoro sulla nuova magiaL’area di Pontedilegno in cui terminerà la lunga corsa della nuova ziplineLa costruzione della stazione di partenza di ValbioneLa torre di fermata già installata all’arrivo

Un volo adrenalinico imbracati a una carrucola super tecnologica attaccata a una fune, sfrecciando in mezzo agli abeti per raggiungere, partendo da Valbione e in poco più di quattro minuti, la stazione d’arrivo. È la nuova «zipline», la nuova attrazione turistica da brividi che la società «Sit», una delle società di gestione degli impianti sciistici di Pontedilegno e del Tonale, sta realizzando proprio a Pontedilegno e che sarà pronta entro un paio di mesi; in coincidenza con l’avvio della nuova stagione invernale. SI TRATTA di un’innovazione tecnologica che abbina tratti a fune e a rotaia senza conoscere mai interruzioni, che segue l’orografia del territorio, dalla partenza della seggiovia di Casola fino quasi alla statale del Tonale, alla periferia dell’abitato della cittadina turistica. E che permetterà un volo spettacolare in discesa di un chilometro e trecento metri (superando un dislivello superiore ai trecento metri) suddiviso in una decina di tratti su fune intervallati da gruppi di rotaie: la capacità oraria di questo spettacolo sarà di circa 60 persone. Il cronoprogramma prevedeva che l’impianto fosse pronto per la fine della primavera, in modo da poterlo sfruttare al massimo delle sue potenzialità durante la bella stagione. Purtroppo però una serie di intoppi non meglio chiariti ha rallentato di diversi mesi la prima gettata di cemento, che è avvenuta solo quando l’estate era ormai avanzata. In questi ultimi giorni la squadra di operai specializzati sta completando l’installazione delle apparecchiature elettroniche nei punti critici del tracciato, laddove la carrucola in velocità cambierà direzione. Seguiranno la tesatura della fune portante e, una volta terminata questa operazione, inizieranno i vari test e i collaudi finali per poter ottenere dagli organi preposti il via libera all’esercizio dell’impianto. I primi temerari, come si diceva, dovrebbero iniziare a lanciarsi verso il fondovalle entro la fine di novembre. E nel frattempo un altro progetto da batticuore sta maturando in alta valle. E pure questo avrà a che fare con lunghe, spettacolari planate ancorati a una fune. Nelle intenzioni degli ideatori, il «volo d’angelo» avrebbe dovuto collegare le piste di Santa Giulia a Temù a Villa Dalegno. La mancata autorizzazione da parte dell’Enac ha invece costretto la Sit a trovare un’altra area per stendere la fune da un versante all’altro. LA SCELTA è caduta sul Corno d’Aola e sulla stazione intermedia della cabinovia Ponte Tonale: dalla zona del rifugio Petit Pierre sarà possibile volare sulla Val Sozzine e «atterrare» nelle vicinanze dell’ex colonia vigili. La costruzione di entrambe le attrazioni è stata affidata alla società Fly Emotion, operativa in questo settore dal 2011. «Abbiamo iniziato in Valtellina con una aereofune nella Valle del Bitto che collega due paesi nel Morbegnese - eicorda Matteo Sanguineti, responsabile tecnico del gruppo -: un’attrazione che in poco tempo ha ottenuto un grande successo e che porta in zona oltre ventimila persone ogni anno. Un successo che ovviamente ci auguriamo di poter replicare in questo comprensorio». •

Lino Febbrari
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1