CHIUDI
CHIUDI

13.04.2019

Terme, il cantiere in stallo solleva voci e polemiche

Lo spazio lasciato vuoto dall’ex municipio demolito
Lo spazio lasciato vuoto dall’ex municipio demolito

Completata la demolizione dell’ex municipio verso la fine di marzo, a Ponte di Legno la breve pausa dei lavori prima della realizzazione del centro termale da 20 milioni di euro ha sollevato qualche preoccupazione e tanti mugugni tra i cittadini. Molti temono che si sia frapposto qualche ostacolo per la prosecuzione del cantiere che, era stato assicurato il 4 marzo durante l’abbattimento, non avrebbe dovuto subire alcuna interruzione. L’attività in piazzale Europa riprenderà martedì 16 aprile, quando da Milano arriveranno otto camion: a bordo i macchinari e le attrezzature per la costruzione della grande vasca che metterà in sicurezza la bolla d’acqua in profondità. L’impresa Fondamenta di Milano, che si è aggiudicata l’appalto per le fondazioni dello stabile, procederà prima con iniezioni di bentonite per consolidare il terreno; poi creerà la scatola impermeabile profonda oltre venti metri. I dirigenti dell’impresa hanno chiarito che si potrebbe chiudere entro la fine di settembre, invece che come previsto nella prossima primavera. •

L.FEBB.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1