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01.10.2020

Ponti ferroviari «in sospeso» Finalmente si torna al lavoro

Il ponte ferroviario di Capo di Ponte ancora «imballato» Il viadotto della Brescia-Edolo sul territorio di Sonico
Il ponte ferroviario di Capo di Ponte ancora «imballato» Il viadotto della Brescia-Edolo sul territorio di Sonico

Tra pochi giorni saranno trascorsi due anni dal momento in cui gli operai hanno messo piede per la prima volta nei cantieri di Capo di Ponte e di Sonico per riqualificare due datati ponti della linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo. Sulla carta gli interventi avrebbero dovuto richiedere alcuni mesi. Invece di mesi ne sono trascorsi quasi ventiquattro, e dalla primavera dello scorso anno nessun segno di attività si è più visto attorno ai due viadotti, ancora oggi avvolti da una ragnatela di tubi metallici e reti di plastica arancione. Pur non avendo alcun problema statico, i manufatti necessitavano di cure. In previsione di attuare altri interventi ben più consistenti e urgenti per la sicurezza della linea ferrata in diversi tratti tra Brescia, Sebino e alta valle, nel 2018 FerrovieNord decise di avviare anche la manutenzione delle superfici in calcestruzzo dei due ponti eliminando la percolazione delle acque piovane. L’operazione prevedeva anche l’idropulizia dei graniti che formano gli archi, il rifacimento della cordolatura e la sostituzione dei vecchi parapetti in ferro. All’inizio dell’inverno 2018, dopo aver montato le impalcature, aver trattato il calcestruzzo con materiali speciali ed eseguito qualche altro lavoretto, all’improvviso gli operai sono spariti e nessuno da allora ha saputo più nulla. Fino a ieri mattina. Quando, con una nota stampa, FerrovieNord ha comunicato che, in concomitanza con il lockdown, la Sovrintendenza ha rilasciato l'autorizzazione monumentale necessaria per procedere al completamento degli interventi di manutenzione dei ponti di Sonico e Capo di Ponte. FINITO il periodo di massima emergenza sanitaria, seguendo la definizione del restauro richiesta dalla Sovrintendenza per alcuni particolari estetici, la società ha commissionato a un’impresa specializzata i nuovi parapetti, che rispettano le normative in termini di altezza e resistenza e che andranno a sovrapporsi a quelli esistenti. Un’altra indicazione dei funzionari riguarda lo stemma metallico risalente ai primissimi anni del ’900 del ponte di Sonico, nel cui risanamento dovrà essere prestata molta attenzione. Intanto, dopo tanti mesi gli operai torneranno nei cantieri, per concludere i lavori entro fine anno. •

L.FEBB.
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