Scuola, il Meneghini riparte in alternanza

L’Istituto superiore «Meneghini» di Edolo
L’Istituto superiore «Meneghini» di Edolo

Non si sa come sia successo, probabilmente per un’incomprensione, ma in alta Valcamonica, la scorsa settimana si era diffusa la notizia che l’Istituto superiore «Meneghini» di Edolo sarebbe ripartito con l’attività scolastica in presenza solo nella giornata di lunedì primo febbraio. Quella che poi si è rivelata una «fake news» diceva sostanzialmente che il rinvio era da addebitare al mancato rientro in sede dei numerosi docenti tornati prima del blocco nei luoghi di origine, specialmente nelle regioni del Sud. OVVIAMENTE, l’informazione errata ha causato preoccupazione e sconcerto tra genitori e studenti, questi ultimi già sicuri di potersi ripresentare ai cancelli di via Morino come stabilito nell’ultimo Dpcm. Alla faccia della falsa informazione che non manca mai, invece, nell’Istituto d’istruzione superiore con otto indirizzi di studio (i fiori all’occhiello sono il Liceo sportivo e lo storico corso «forestale»), le lezioni sono riprese (quasi) regolarmente ieri mattina. «Anche noi ci siamo allineati con tutti gli altri plessi dell’Ambito - spiega la preside Raffaella Zanardini - e abbiamo condiviso il rientro in sicurezza per domani (oggi per i lettori). Gli otto indirizzi ripartiranno all’insegna dell’alternanza, ovvero una settimana in classe, una settimana con didattica a distanza». «PRATICAMENTE, nell’arco di un mese - conclude la dirigente -, i ragazzi trascorreranno 15 giorni sui banchi e 15 a casa seguendo le lezioni attraverso la piattaforma abituale. Questa modalità di studio già sperimentata ci permetterà di svolgere la nostra attività in totale sicurezza e nel rispetto delle norme per il contenimento del contagio». •

Lino Febbrari