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22.08.2019

Sicurezza stradale Scatta il giro di vite sui giardini privati

Basta rami spioventi e foglie in caduta libera; e basta siepi infestanti fuori controllo. Il Comune di Cedegolo, attraverso la responsabile del Servizio tecnico Giovanna Pelloli, ha deciso di fare sul serio nella protezione delle strade pubbliche dai privati «invadenti». E ha messo in campo multe salatissime per chi, entro il 3 settembre, non provvederà alla potatura di siepi e di alberature lungo le strade (comunali e vicinali appunto) e alla manutenzione del verde. L’ORDINANZA è un avvertimento per i tanti privati che, ovviamente non solo a Cedegolo, invadono gli spazi pubblici con vegetazione di ogni tipo rendendo difficoltosa la circolazione stradale e pedonale e riducendo la visibilità. Le disposizioni sono particolareggiate, e obbligano a «potare regolarmente le siepi radicate sui propri fondi, allontanare le piante ad alto fusto per una fascia di almeno tre metri dal limite delle strade, rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio caduti dai propri fondi sulla sede stradale e adottare tutte le precauzioni per evitare qualsiasi danneggiamento alla fruibilità delle strade». Non solo: sempre a tutela della sicurezza scatta anche l’obbligo di «rimuovere immediatamente il filo spinato eventualmente utilizzato nelle recinzioni». L’ordinanza si riferisce al 3 settembre per i primi interventi, ma per il futuro i cittadini dovranno ripetere le operazioni almeno due volte l’anno; e tutte le volte in cui si verificherà la necessità. Le sanzioni amministrative collegate non sono un’invenzione di Cedegolo ma del nuovo Codice della strada, e variano da 173 a 695 euro; in misura ridotta per la prima (121,10 euro, più altri 14 euro per le spese di procedimento se si paga entro 5 giorni dalla notifica). Inoltre è previsto l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi. Altre violazioni previste dal Codice civile, dal regolamento di polizia urbana, da quello di igiene e dal Piano dei servizi implicano poi sanzioni da 50 mila a ben 500 mila euro. •

L.RAN.
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