Terme, una ripartenza parziale

Un riavvio parziale per le Terme di Boario
Un riavvio parziale per le Terme di Boario

Non sarà un via integrale per via delle restrizioni sanitarie in vigore, ma comunque, domani inizierà ufficialmente il nuovo anno per le Terme di Boario. La società ha annunciato che, ovviamente nel rispetto delle regole di una Regione in «zona rossa», riprenderanno le attività di riabilitazione e quelle dei poliambulatori, e che saranno aperte le prenotazioni delle cure termali per i prossimi mesi. Sarà necessario affrontare una gestione non certo semplice e molto ballerina che segue le disposizioni governative, ma che conterà anche (salvo ulteriori restrizioni) sulla riapertura del parco già il prossimo 16 aprile. Intanto si procede con il via al centro riabilitativo con l’idrokinesiterapia (con attività nella piscina vascolare), la fisiokinesiterapia, la tecarterapia, la laserterapia, la magnetoterapia e la massoterapia. Tutte prestazioni che necessitano della prescrizione medica e che vengono svolte nel pieno rispetto dei protocolli. Naturalmente da queste parti ci si sta organizzando anche per tornare a offrire le cure termali tradizionali, storico patrimonio della realtà camuna: le prenotazioni si possono già effettuare così da scegliere date e orari preferiti. Ma il 2021 è già iniziato anche per il parco: seppur chiuso e in veste invernale, il lavoro di programmazione è già in essere, e si conta di poter recuperare anche tutto ciò che non è stato possibile proporre lo scorso anno. COME DETTO la data di apertura è stata fissata al 16 aprile, ma sarà l’andamento della pandemia a stabilire il resto. Intanto il gruppo di lavoro con il direttore Adelino Ziliani è già in piena attività, anche per quel che riguarda la convenzione proposta ai Comuni per l’accesso gratuito ai residenti nelle ore diurne nell’area verde. •

C.VEN.