Valzelli, addio alle frane la provinciale è al sicuro

Cevo  Il tunnel paramassi realizzato e ormai pronto in località Valzelli lungo la provinciale 84
Cevo Il tunnel paramassi realizzato e ormai pronto in località Valzelli lungo la provinciale 84

•• Dall’ idea abbozzata all’indomani dell’ennesima frana finita sulla carreggiata nel dicembre del 2009 alla conclusione del manufatto sono trascorsi più di 10 anni. Ma adesso la attesa galleria paramassi realizzata sulla provinciale 84 in località Valzelli di Cevo è finita, e in questi giorni gli operai stanno ultimando le finiture per poi sbaraccare il cantiere che, soprattutto negli ultimi 24 mesi, ha causato molti disagi alla viabilità, tra lunghe interruzioni e transiti a senso unico alternato. «Sono veramente soddisfatto - dice il sindaco Silvio Citroni - perché dopo troppe lungaggini i lavori sono quasi terminati. Da qualche settimana in quel tratto la circolazione si svolge normalmente e non dovremmo più avere ripercussioni, se non qualche giorno prima della consegna ufficiale, per la rimozione di macchinari e attrezzature». Il paramassi è costato circa 4 milioni ed è stato in gran parte finanziato coi fondi per i Comuni confinanti. «In quel bando ci eravamo piazzati quarti - ricorda Citroni - e siamo stati fortunati, perché oltre alla messa in sicurezza di questo versante coinvolgeva anche altri comuni. Questo ci aveva permesso di ottenere un punteggio maggiore e, quindi, un finanziamento più sostanzioso, che è stato successivamente integrato con 400mila euro dalla Provincia». I progettisti hanno previsto un tunnel prefabbricato di una cinquantina di metri ancorato alla parete rocciosa con palificazioni che, in alcuni casi, raggiungono la profondità di oltre trenta metri. Inoltre, prima di realizzare le fondazioni e posare i conci in calcestruzzo precompresso, lo scosceso versante è stato bonificato e messo in sicurezza. Sulla copertura è stato poi collocato uno spesso strato di materiale minuto, mantenuto in posizione dalle «terre armate», che ammortizzerà e bloccherà l’eventuale distacco di massi e detriti. Purtroppo però la viabilità in Valsaviore conta molti altri punti critici. In particolare lungo l’altra provinciale, la numero 6, che da Cedegolo attraverso Andrista raggiunge Cevo e Saviore, che per tutta la durata dei lavori ai Valzelli ha costituito l’unica alternativa per il fondovalle. Per rimediare alle situazioni più pericolose sul vecchio nastro d’asfalto di 11 chilometri dovrebbe partire un altro cantiere milionario. «Sistemeremo i punti più pericolosi - conferma Citroni - con una serie di interventi che costeranno complessivamente 2 milioni, sempre ottenuti con i fondi per i Comuni di confine. Avremmo già potuto avviare le opere nei mesi scorsi, ma operare sulle due provinciali contemporaneamente avrebbe significato la paralisi, o quasi, di tutta la valle». •.