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23.05.2019

A Lavenone la corsa è a tre Delfaccio per la continuità A sfidarlo Bertasi e Bonera

Franco DelfaccioDaniele BoneraMatteo Bertasi
Franco DelfaccioDaniele BoneraMatteo Bertasi

A Lavenone, profonda Valsabbia e 534 abitanti, la disaffezione alla politica non va di moda: a correre per la carica di sindaco alle elezioni di domenica saranno infatti ben tre candidati, uno ogni 178 abitanti: Franco Delfaccio, Matteo Bertasi e Daniele Bonera. Se non è un record, poco ci manca. DELFACCIO. L’attuale sindaco Claudio Zambelli, concluso il terzo mandato, ha dovuto farsi da parte. A guidare la lista «Alleanza per Lavenone» è il 37enne Franco Delfaccio, vice nel primo mandato di Zambelli. «Molti cittadini tengono ancora alla cosa pubblica e alcuni di loro hanno visto in me il giusto collante per creare un gruppo unito da cui ripartire per una Lavenone migliore». Per Delfaccio e la sua squadra tra le priorità c’è la manutenzione straordinaria delle strade del capoluogo e della frazione di Presegno, compreso il recupero della Ex Pesa, ovvero l’ingresso a Lavenone per chi arriva da Vestone. C’è poi l’impellente necessità di ovviare allo spopolamento, in un’ottica di garanzia dei servizi fondamentali alle famiglie e di politica edilizia di tolleranza, che pur salvaguardando il centro storico non renda le ristrutturazioni impossibili. «Tutto il nostro programma - conclude Delfaccio - sarà incentrato su un progetto di condivisione attraverso la costituzione di gruppi di lavoro propositivi che ben rappresentino le necessità della comunità». BERTASI. La lista «Cristiani laici in politica» è guidata dal 35enne Matteo Bertasi, supportato da Mauro Rinaldi e Antonio d’Orta, tra i fondatori del partito che porta lo stesso nome della lista, e ambisce al recupero dei valori alla base della morale cristiana. Tra le priorità, il ripristino dei rapporti con gli enti istituzionali e una particolare attenzione alla disponibilità dei fondi europei. L’acqua, con al centro la centrale elettrica sul torrente Abbioccolo, è uno dei punti focali del programma della lista, per restituire le concessioni ai cittadini. «Rinunciando ai compensi di sindaco e vice - spiega Matteo Bertasi - muniremo tutti i cittadini della Ice Key Sticker, un dispositivo salvavita di telesoccorso». Sette le donne in squadra, «perché crediamo che le donne siano maggiormente predisposte all’empatia e all’ascolto». BONERA. Creare servizi e opportunità per invogliare i giovani a rimanere, intervenendo anche per abbassare le tasse comunali, come la Tari, è uno degli obiettivi di Daniele Bonera e della sua lista «Movimento per Lavenone». 66 anni, ex dipendente del Comune di Brescia, Bonera non è alla prima candidatura, da tempo è in minoranza a Lavenone. «A motivare il mio impegno - racconta - oltre al senso civico, è la certezza che Lavenone potrebbe avere servizi migliori a costi minori, potrebbero essere liberate risorse da utilizzare per interventi di manutenzione delle strade, per i parcheggi e per un maggior impegno nel garantire la sicurezza». Dunque: potenziamento dell’illuminazione pubblica, maggior controllo sulla viabilità e sul territorio sono fra le priorità del «Movimento per Lavenone». © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.ROV.
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