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18.02.2020 Tags: Valsabbia

Bracconieri a Idro «Agenti efficienti nonostante i tagli»

La recente operazione attuata dalla polizia provinciale a Crone di Idro, conclusa con la denuncia di due cacciatori sorpresi in una situazione di doppia illegalità e per di più a stagione venatoria chiusa, ha lasciato un segno non solo giudiziario. La notizia viene infatti commentata dal Cabs (Committee against bird slaughter), l’associazione europea che opera da molti anni anche nel Bresciano per contrastare il bracconaggio. «LA DENUNCIA di due persone accusate, oltre che di abbattimento e detenzione di specie protette, anche di caccia in periodo di divieto, testimonia quanto importate sia stato l’intervento di una polizia che purtroppo - sottolinea il Cabs - pochi anni fa è stata menomata a livello nazionale. Quanto avvenuto a Crone di Idro richiede una notevole professionalità. Non è affatto semplice individuare e riconoscere su distanze incerte i canti delle specie protette di uccelli e avvicinarsi senza essere visti». Sempre l’associazione ricorda che la polizia provinciale ha tra i propri compiti proprio il controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati contro la fauna selvatica, ma «un incredibile provvedimento governativo di alcuni anni fa ne ha di fatto scardinato l’intero impianto, lasciando questi corpi di vigilanza in una terra di nessuno: dall’incorporamento nelle regioni (dove è avvenuto) fino al passaggio in altri ruoli nel pubblico». «Tutto ciò è avvenuto proprio mentre dalla Commissione europea arrivava un preciso richiamo al rispetto della Direttiva Uccelli, la norma comunitaria che tutela l’avifauna e che, come sottolinea il fascicolo EU-Pilot aperto da Bruxelles fin dal 2013, non sembra esattamente rispettata dal nostro Paese». «La situazione del Bresciano, poi - conclude il Cabs - continua a rimanere su un piano emergenziale. Non a caso si tratta di una zona inserita tra gli hot spots del bracconaggio italiano considerati nel Piano predisposto con molto ritardo dal Governo nazionale in risposta alla procedura europea. Un Piano rimasto purtroppo in buona parte inattuato». •

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