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06.07.2020

Cross, incidente in prova per un mini pilota di 9 anni

Una gara nel circuito del Galaello, a Preseglie
Una gara nel circuito del Galaello, a Preseglie

La passione per i motori a volte inizia presto, prestissimo, ma non è detto che sia priva di rischi. Lo dimostra purtroppo l’incidente capitato ieri a un bambino di appena 9 anni, caduto dalla sua mini moto da cross durante una prova in Valsabbia e alle prese con una lesione non grave, ma dolorosa, allo sterno. È successo ieri poco prima dell’ora di pranzo lungo la pista di motocross del «Galaello», a Gazzane di Preseglie; la stessa che domenica 19 luglio ospiterà una gara del campionato regionale di diverse categorie, compresa quella dei più piccoli: mini piloti di età compresa tra i 7 e gli 11 anni che corrono con mezzi con un motore da 65 centimetri cubici. IL RAGAZZINO bergamasco, arrivato al Galaello col padre, si stava allenando proprio per essere pronto, tra due settimane, alla gara che, con cilindrate diverse, coinvolgerà genitori e figli. Era all’ultimo giro, poi le prove sarebbero state sospese per dedicarsi al pranzo. Ma era anche stanco, «così - spiega Angelo Ambrogi del Motoclub Galaello - arrivato su una gobbetta della pista ha perso il controllo della moto, che si è intraversata, ed è caduto a terra rovinosamente». Si è rialzato spaventato e dolorante allo sterno (probabilmente colpito dal manubrio) ma senza problemi apparenti a gambe e braccia: «È stato sempre cosciente mentre parlava col padre in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Alla fine, dopo due ore d’attesa è atterrato l’elisoccorso partito da Milano, che poi è ripartito verso l’ospedale di Bergamo su richiesta del genitore vista la loro residenza». E a questo punto scatta la polemica di Ambrogi sulle scelte del 112: «Se fosse arrivata l’ambulanza (di stanza ai Fondi di Agnosine, vicino al Galaello) probabilmente il trasporto al vicino ospedale di Gavardo avrebbe risolto molto più velocemente la situazione». Nei giorni scorsi un altro incidente aveva coinvolto un pilota un po’ più grande, di 14 anni: «Da un paio di mesi sono in corso gli allenamenti per la gara regionale del 19 luglio e non era successo nulla. Ora, improvvisamente due casi in pochi giorni. E questo nonostante l’osservanza di tutte le regole di sicurezza da parte degli organizzatori». •

M.PAS.
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