IN CARCERE

Femminicidio di Agnosine: l'ex marito di Giusy ammette le responsabilità

E' durato mezz'ora l'interrogatorio davanti al Gip. Vecchia è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione
I carabinieri sul luogo del delitto
I carabinieri sul luogo del delitto
I carabinieri sul luogo del delitto
I carabinieri sul luogo del delitto

Ha ammesso le sue responsabilità e ha risposto alle domande del gip Paolo Vecchia, il 52enne che ad Agnosine ha ucciso a coltellate la moglie Giuseppina Di Luca. L'uomo, che non accettava la fine del matrimonio, è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione. Dopo l'omicidio, Vecchia si era costituito ai carabinieri.

L’interrogatorio in carcere a Brescia davanti al gip è durato mezz’ora circa. «Ha risposto ad alcune domande del giudice fornendo una sorta di ricostruzione su quanto accaduto» spiega il suo legale, l’avvocato Roberto Lancellotti.  

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