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23.11.2019

Aspiranti chef a confronto Nella sfida tra Alberghieri primeggia la Valtellina

Un momento della sfida studentesca ai fornelli del Perlasca
Un momento della sfida studentesca ai fornelli del Perlasca

È stato un confronto all’ultimo aroma tra le migliori scuole alberghiere del Nord Italia quello che si è concluso nei giorni scorsi a Idro: protagonisti della finale l’Iis «Perlasca» della Valsabbia e, da Bormio, l’«Alberti», selezionato tra le scuole delle province di Lecco e Sondrio. Il percorso era iniziato con una sfida tra gli 8 alberghieri bresciani partecipanti al concorso agroalimentare dell’Aib dominata dagli studenti di Idro. In parallelo si è tenuto il concorso lanciato dalla Confindustria di Lecco e Sondrio, e a prevalere è stato appunto l’Alberti. Giovedì mattina il Perlasca ha fatto da sfondo alla finale tra bresciano e valtellinesi. «SI È TRATTATO della settima gara tra Brescia, Lecco e Sondrio - ricorda Laura Galliera, referente per l’Aib -, e per l’occasione abbiamo mobilitato giudici importanti: Mauro Esposto dell’Aib, che guida il settore agroalimentare e caseario, la sottoscritta, le imprenditrici Giovanna Nocivelli di Alfa Trafili e Daniela Grandi di Marcello Gabana spa, gli chef Fausto Zanardelli, ideatore dei concorso, e Fernando Bassi, chef pluristellato, il commissario tecnico di cucina Franco Alessi e lo storico cuoco Claudio Prandi; il commissario tecnico di sala Giovanni Creminati e i sommelier Emilio Zanola e Casimiro Maule». MANIFESTAZIONI come questa motivano gli studenti ad affermarsi in un settore in cui servono bravura, passione e disponibilità al sacrificio. Un settore che offre tante soddisfazioni ma in cui domeniche e feste non esistono. È anche per questo che dai dati si scopre che solo il 5% di chi affronta questi studi poi prosegue ai fornelli o tra i tavoli. Come è andata a finire? Il primo premio, uno scaldavivande della Broggi in acciaio con accessori, è andato all’Alberti di Bormio, mentre il Perlasca di Idro ha incassato 3 caraffe termiche: «Ma per la qualità messa in campo hanno vinto tutti - aggiunge Galliera -. Ci sono insomma un vincitore e un vice vincitore. Il nostro obiettivo per questa sfida è soprattutto quello di creare un ponte solido fra scuola e impresa».

M.PAS.
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