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27.02.2019

Rime da premio:
Emily Dickinson
in dialetto

I ragazzi del Perlasca durante la premiazione col vescovo di Brescia
I ragazzi del Perlasca durante la premiazione col vescovo di Brescia

È stato un accostamento davvero originale quello che ha permesso a un gruppo di giovani studenti dell’Istituto di istruzione superiore «Giacomo Perlasca» di Idro di occupare il podio di un concorso prestigioso a Brescia. Ci sono riusciti mostrando un video che ha immortalato alcuni nonni dei ragazzi impegnati a recitare i versi di una grande poetessa declinati in dialetto valsabbino. L’operazione è riuscita benissimo, e ha permesso agli studenti di conquistare la seconda piazza della 12esima edizione del Premio nazionale poesia lanciato dalla Fondazione Civiltà bresciana in occasione della festa patronale cittadina dei santi Faustino e Giovita. PROTAGONISTI principali del progetto 18 ragazzi della classe prima Afm (Amministrazione finanza e marketing, l’ex Ragioneria) della sede di Idro (l’altra è a Vobarno) del «Perlasca», guidati in questa occasione dalla loro insegnante di Lettere Antonella Ali. Erano tre le articolazioni del concorso: poesia in lingua, poesia dialettale e la sezione riservata alle scuole, alla quale hanno partecipato giovani di diverse regioni, ognuno col dialetto della propria terra. L’iniziativa, patrocinata dalla Diocesi di Brescia, dal Comune, dalla Provincia, dall’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, dalla Camera di commercio e dalla Confraternita dei santi Faustino e Giovita aveva l’obiettivo di rivalutare il dialetto nel significato più ampio del termine, una lingua che deve continuare a vivere. «Abbiamo partecipato partendo dalla poesia “Autunno” della poetessa statunitense Emily Dickinson - racconta la professoressa Ali - tra i maggiori autori dell’800, tradotta non in italiano ma in dialetto bresciano, e abbiamo realizzato il video “L’aspro sapore del dialetto”. Ma non sono stati i ragazzi a recitare, bensì quattro dei loro nonni valsabbini di Odolo, Agnosine e Casto che, raggiunti a casa, hanno declamato davanti alla telecamera una strofa a testa delle quattro della poesia». La performance da registi degli studenti ha meritato il secondo premio: 250 euro in libri di storia bresciana editi dalla Fondazione Civiltà bresciana consegnati nei giorni scorsi, nella sede della Fondazione, dal sindaco Emilio Del Bono e del vescovo Pierantonio Tremolada. •

Massimo Pasinetti
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