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14.10.2018

Uccelli protetti tenuti in gabbia Altra denuncia per il recidivo

È un imprenditore di Idro, recidivo, l’ultimo obiettivo in ordine di tempo del Nucleo ittico venatorio della polizia provinciale. La sua attività di collezionista di uccelli protetti è stata confermata dall’attività di controllo del territorio effettuata dagli uomini del distaccamento di Vestone, che nella giornata di venerdì, giorno di silenzio venatorio, hanno controllato tra le altre cose un deposito di automezzi e di attrezzi da lavoro sul territorio di Capovalle. DALL'INTERNO della costruzine arrivava ben distinguibile il canto di uccelli appartenenti a specie protette, e il controllo dell’interno attraverso una grata da parte degli agenti ha confermato la presenza di decine di esemplari di lucherini, fringuelli, peppole e passere scopaiole. Il proprietario, un imprenditore di Idro già denunciato in passato sempre per la detenzione di uccelli protetti e per l’impiego di richiami elettroacustici utilizzati per la cattura dell’avifauna selvatica, è stato individuato rapidamente e invitato a raggiungere Capovalle, dove è stato nuovamente denunciato e dove, su autorizzazione del magistrato di turno, ha assistito alla liberazione della ventina di esemplari che erano ancora in grado di volare. •

P.B.
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