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18.12.2019 Tags: Valsabbia

Il panettone di
Odolo seduce
Lady Gaga

Lady Gaga mentre acquista un panettone Bazzoli a Londra
Lady Gaga mentre acquista un panettone Bazzoli a Londra

Recentemente ha conquistato un nuovo riconoscimento nazionale per la qualità del suo panettone al cioccolato, ma i dolci natalizi confezionati da Beniamino Bazzoli da Odolo, ormai conosciutissimo panettiere e pasticciere, si sono fatti da anni una fama anche all’estero. Per esempio, da cinque anni a questa parte volano sempre più numerosi a Londra per essere apprezzati da settembre e fino quasi al Natale. Nel 2014 l’aereo con il primo carico ne aveva trasportati relativamente pochi; mentre in questi ultimi mesi se sono stati spediti nella capitale britannica ben 10 mila, e tra gli acquirenti c’è stata anche la famossissima pop star Lady Gaga. SONO SEMPRE più numerosi gli estimatori londinesi del piccolo panettone da mezzo chilo impastato e cotto in modo da soddisfare il gusto locale. E tra questi, pur non essendo inglese ma americana (è nata a New York 33 anni fa, ma a Londra, nel museo Madame Tussauds, dal 2010 è esposta e quasi venerata la sua statua di cera) c’è appunto Stefani Joanne Angelina Germanotta (chiare le sue lontane origini italiane), per tutti appunto Lady Gaga, cantautrice, autrice e attivista statunitense, immortalata nei giorni scorsi proprio mentre ne acquista uno da un rivenditore locale dei prodotti made in Conca d’Oro. Come ha fatto il dolce italiano a finire in vendita nelle pasticcerie di Londra? Beniamino Bazzoli, l’artefice di tutto questo, racconta il percorso grazie al quale questa leccornia, da sempre simbolo del Natale italiano, ha sfondato tra i londinesi, i quali però lo consumano soprattutto nei mesi di fine estate e autunno (settembre, ottobre, novembre e l’inizio di dicembre) per poi «abbandonarlo» proprio alle porte del 25 dicembre ignorando o meglio superando il collegamento con le festività. «A DARE IL LÀ all’operazione - spiega Bazzoli - è stato cinque anni fa un incontro casuale avvenuto nella fiera alimentare “Cibus” di Parma, in cui noi di Linea Pane esponevamo i nostri prodotti». Un incontro che ha messo di fronte la brescianità di Bazzoli con la toscanità di un inglese che possiede una tenuta in quella Regione: «Passato per caso davanti al mio stand, assaggiò il nostro panettone e poi, con un’aria interessata, se ne andò. Dopo aver rimuginato sulla bontà di quanto aveva assaggiato, tornò da me e mi chiese se ero interessato a far provare il mio dolce a dei suoi amici inglesi». La risposta positiva è stata naturalmente immediata: «Qualche discussione a due sui dettagli dell’operazione, e di lì a poco (i tempi tecnici necessari alla loro preparazione) 1.500 panettoni valsabbini salirono sull’aereo per Londra, dove pochi giorni dopo l’arrivo erano già esauriti». •

Massimo Pasinetti
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