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21.04.2019

La maggioranza esce di scena Il passo indietro è «collettivo»

Il sindaco Dante Freddi
Il sindaco Dante Freddi

Ribaltone garantito a Paitone, e non potrebbe essere altrimenti: nessuno dell’attuale maggioranza, sindaco, vicesindaco e assessori, si ricandiderà alle prossime amministrative. Più di un mese fa ormai il sindaco uscente Dante Freddi aveva annunciato il passo indietro: «Un’esperienza positiva - ha detto - in cui ho avuto la fortuna di avere vicino persone che mi hanno sempre sostenuto e aiutato. Ma non mi ricandiderò per motivi di lavoro». NELLE ULTIME settimane, inevitabilmente, si sono rincorse tante voci: a oggi la certezza è che ci saranno due liste, quella dell’ex sindaco, e per due mandati, nel 2004 e nel 2009, Claudio Papotti, e quella che invece sosterrà il più giovane Alberto Maestri. Ma tra loro nessuno degli uscenti. «Mai come in questi giorni squillano i telefoni - spiega il vicesindaco Mariateresa Cavalleri - o la gente ci ferma per strada, per chiederci se per caso ci sarà una terza lista. Non ci sarà: se avessi pensato di fare il sindaco mi sarei preparata prima, la mia è una scelta consapevole, anche perché l’eredità che lasciamo non trova strumentalizzazioni né ambiguità. L’intesa con la minoranza è stata positiva, e mi hanno ripetutamente chiesto di candidarmi: abbiamo valutato una possibile intesa, ma non sempre idee e principi convergono. E mi sono pure sentita dire, da qualcuno, che il paese non è pronto per avere un sindaco donna. Ma ho ricevuto richieste anche da altri Comuni, sia di candidatura che di supporto: questo mi fa capire che abbiamo fatto bene». Niente ricandidatura anche per l’assessore Pierangelo Nicolini e il consigliere con delega Fabio Loda. «Siamo soddisfatti di questi cinque anni - dicono - e abbiamo espresso la volontà di seguire il vicesindaco, a fianco del sindaco anche nei momenti delle dimissioni dei consiglieri - dall’inizio del mandato si sono dimessi, oltre all’ex sindaco Papotti, anche Stefania Ragnoli, Guglielmo Delrio, Roberto Achille e Luca Bertelli - Non tutti sanno il tanto lavoro che è stato fatto, ma oggi Paitone è un paese di cui si parla, si è iniziato a conoscerlo, a leggerlo e anche a visitarlo». Nessun rimpianto, nessun rimorso: «Arrivare alla fine del mandato non è stato facile - conclude ancora Cavalleri - coniugando gli equilibri dei consiglieri che hanno dato le dimissioni con le difficoltà di far funzionare il municipio, per continue emergenze imprevedibili». Volata finale prima del sipario: «Ci aspetta ancora un maggio pieno di eventi e di novità, tra cui il nuovo libro dedicato a Paitone». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

A.GAT.
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