Monte Suello, quando Garibaldi fu ferito

I garibaldini impegnati nella battaglia di Monte Suello
I garibaldini impegnati nella battaglia di Monte Suello

Da Brescia a Storo passando per Vestone. Undici incontri per celebrare i 150 anni dalla battaglia di Monte Suello, nella quale, il 3 luglio 1866, si affrontarono austriaci e garibaldini. Garibaldi, pur ferito alla proverbiale gamba, vinse lo scontro e gli austriaci fuggirono e si ritirarono.

IL CALENDARIO. Gli appuntamenti, che hanno già avuto un prologo a Vestone e uno a Bagolino, proseguono a Nozza stasera alle 20.30 con Luciano Faverzani dell’Ateneo di Brescia che, in Comunità Montana, parlerà di «Garibaldi e i suoi volontari nella terza guerra d’indipendenza». Sabato, invece, alle 17 a palazzo San Giorgio a Bagolino, sarà inaugurata la mostra «Bagolino terra di confine», aperta fino al 30 luglio.

Sempre a luglio, ma il 2 al cimitero di Ponte Caffaro, è in programma la passeggiata animata nei luoghi della battaglia. Il giorno dopo all’ossario di Monte Suello di Anfo si terrà la commemorazione a cura di «Capitolium».

L’iniziativa ha l’appoggio della Comunità Montana valsabbina ed è a cura del Comitato per i 150 anni della battaglia di Monte Suello, che ha per coordinatore lo storico Alfredo Bonomi, con Alberto Vaglia degli «Amici di San Giacomo», Giancarlo Melzani della Pro Loco di Anfo, Luca Ferremi di «Habitar in sta terra», Federico Vaglia di «Capitolium» e Giancarlo Marchesi del Centro valsabbino di ricerche storiche.

GLI INCONTRI proseguiranno l’8 luglio alle 20.30 nella sala consigliare di Bagolino con la conferenza sul tema «A Bagolino nelle retrovie della battaglia», a cura di «Habitar in sta terra». Il 13 a Darzo la posa della lapide a Garibaldi su casa Donati; il 15 nella cassa rurale di Ponte Caffaro si parlerà di «Garibaldi 1866». Dal 17 luglio al 10 agosto si terrà «Bezzecca paese Museo», con visite al centro storico, mentre il 22 luglio alle 20.30 nella piazza del municipio di Storo sarà presentato il racconto di Mauro Neri sul garibaldino Agostino Beha. Il 24 alle 15 a San Giacomo di Ponte Caffaro ci sarà una cerimonia religiosa per i garibaldini morti, con relazione di Alberto Vaglia e Giancarlo Marchesi. E dopo l’estate l’ultimo incontro: il 24 settembre alle 17, nella sede bresciana degli Amici Civiltà Bresciana, con relatore Francesco Vidon.

Massimo Pasinetti