CHIUDI
CHIUDI

07.04.2019

Non solo stelle: l’osservatorio riapre gli occhi

L’osservatorio Serafino Zani di Lumezzane:  al via una nuova stagione di incontri e serate al telescopio
L’osservatorio Serafino Zani di Lumezzane: al via una nuova stagione di incontri e serate al telescopio

Il giorno da cerchiare in rosso sul calendario è sabato 27 aprile, data fissata per la riapertura al pubblico dell’osservatorio astronomico Serafino Zani e per il via al calendario di eventi, incontri e serate al telescopio che da anni caratterizza la primavera e l’estate di Lumezzane. In realtà la rassegna inizierà prima, perché già oggi (alle 16) e giovedì (alle 21), sotto la cupola del planetario di via Mazzini, a San Sebastiano, sono previsti due incontri formativi per imparare a orientarsi tra le costellazioni. I contenuti della nuova stagione in partenza sono stati illustrati a giornalisti e appassionati da Andrea Soffiantini, Ivan Prandelli, Mario Benigna e dal presidente Tarcisio Zani in occasione dell’ultima tappa del tour di due settimane in Italia organizzato da 24 anni dal Serafino Zani e vinto in questa edizione dalla giovane docente americana Chrysta Ghent, del New Jersey, che ha tenuto lezioni di astronomia in inglese a Perugia, Brescia e Gorizia. LA NUOVA STAGIONE che si aprirà a fine mese sarà scandita dalle celebrazioni di un doppio anniversario e vivrà il suo clou in corrispondenza di uno straordinario fenomeno lunare. Partendo dagli anniversari, saranno ricordati il decimo anno dalla scoperta compiuta da Marco Micheli e Gianpaolo Pizzetti di un asteroide di 3,5 chilometri di diametro chiamato «Lumezzane» e i cinquant’anni dal primo uomo sulla luna. Entrambi saranno celebrati il 20 luglio alle ore 21 in osservatorio, con la possibilità di sdoppiare lo «spettacolo» tra la specola e il Teatro Odeon. Quattro giorni prima, il 16 luglio, si potrà invece ammirare l’attesa eclissi parziale della luna. IL CALENDARIO (informazioni complete su astrofilibresciani.it) prevede altri eventi, tutti di sera, il 22 giugno per il solstizio d’estate, il 13 luglio per il festival musicale «Perseidi» e dal 26 al 28 luglio per lo stage di fotografia astronomica. In osservatorio dal 22 giugno a settembre sarà visitabile la mostra «A cielo nudo: gli astri con l’occhio d’artista» e si sta lavorando all’idea di una proiezione di immagini di aurore boreali immortalate a Svalbard, in Norvegia. «Dopo il 2018 da dimenticare per vari guasti, abbiamo anche ripreso l’attività di ricerca - spiega Soffiantini - Ci stiamo dedicando alle comete e alle stelle variabili e ci siamo attrezzati per regolare l’ottica del telescopio da remoto». Da qualche tempo lo staff ha anche attivato la possibilità di ammirare il cielo collegandosi a internet, «ma con la mediazione di un esperto per spiegare cosa si sta vedendo». Prosegue anche la battaglia contro l’inquinamento luminoso e l’arrivo dei Led farà molto in questo senso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Zizzo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1