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07.02.2020

Nuovo look per il campo: si gioca sul velluto

Uno scorcio del campoUn fondo nuovo di zecca per il campo da calcio di Sabbio ChieseUna veduta aerea del centro sportivo sabbiense
Uno scorcio del campoUn fondo nuovo di zecca per il campo da calcio di Sabbio ChieseUna veduta aerea del centro sportivo sabbiense

È un grande investimento per lo sport quello fatto a Sabbio Chiese: sono serviti 320mila euro per la riqualificazione del campo di calcio a 11 in erba sintetica. Un’operazione che ha visto prima la rimozione del vecchio tappeto di usura, poi la sistemazione della rete di smaltimento delle acque e il livellamento delle quote del campo di gioco, e quindi il posizionamento del nuovo manto; sempre in materiale sintetico. Ad occuparsi del progetto è stato direttamente l’Ufficio tecnico del Comune: «Il nuovo terreno di gioco - assicura il sindaco Onorio Luscia - è di altissima qualità, conforme alle normative e a tutti i parametri richiesti da Figc e Lnd, e ha anche il pregio non secondario di essere praticabile, o meglio caplestabile con qualsiasi condizione metereologica e in modo continuativo grazie al perfetto drenaggio superficiale. Forse non piace l’idea del sintetico - aggiunge -, ma il fondo è stato realizzato con materiali ecocompatibili, e a fine vita potrà essere riciclato». Il campo sportivo sabbiense, un rettangolo di gioco largo 65 metri e lungo 105, è a disposizione non solo della prima squadra, che milita in Prima categoria e sta lottando per un possibile salto nel livello superiore, la Promozione, e che le prime partite casalinghe le ha dovute disputare sui terreni messi a disposizione di altri paesi vicini, ma anche di tutte le formazioni della filiera dell’Asd Nuova Valsabbia, che va dai pulcini agli juniores e che accoglie anche i team della Scuola calcio per un movimento che conta oltre 200 atleti. QUESTO impianto era già dotato di una superficie in sintetico (a fianco c’è anche l’area di gioco per la «bala») dal 2006. Ma l’utilizzo continuo e intenso (non solo le partite casalinghe, ma anche per gli allenamenti) ne ha causato l’usura, e non era più omologabile per il campionato di Prima categoria. «Ora tutto è risolto - continua il sindaco - per una spesa, per il Comune, di 130 mila euro finanziata con fondi propri. A coprire l’intera spesa di 320mila, che da soli non avremmo potuto affrontare nei tempi richiesti, ci hanno pensato da un lato l’Asd Nuova Valsabbia, che ne ha investiti 70 mila, e dall’altro la Comunità montana di Vallesabbia, che ne ha stanziati 120 mila». •

Massimo Pasinetti
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