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25.10.2019

Ospedale Villa dei Colli, 36 mesi per ricostruirlo

Il sindaco Tardani, l’assessore Gallera e il direttore Asst Scarcella
Il sindaco Tardani, l’assessore Gallera e il direttore Asst Scarcella

Nell’aprile 2020, salvo intoppi, ci sarà il trasferimento dei degenti e di tutte le attività dell’ospedale Villa de Colli di Lonato, che dovrà essere demolito e ricostruito, nella nuova Rsa di Prevalle, come sede temporanea. Nello stesso periodo la fase avanzata della progettazione, poi in autunno la demolizione dell’ospedale esistente, con il nuovo anno (nel 2021) il via ai lavori, entro la fine del 2023 la struttura nuova a Lonato. È QUESTO il cronogramma, della demolizione e ricostruzione (per motivi di vulnerabilità sismica) dell’ospedale Villa dei Colli: l’investimento complessivo, calcolato intorno a 11 milioni e mezzo di euro, sarà interamente finanziato dalla Regione. Lo hanno annunciato ieri l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e il direttore sanitario dell’Asst del Garda Carmelo Scarcella con il sindaco Roberto Tardani: l’attuale complesso, formato da due immobili collegati, verrà svuotato entro la primavera. L’edificio principale su quattro livelli, quello che oggi ospita la Comunità abilitativa ad alta assistenza, l’Unità operativa di Riabilitazione, la Neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza e alcuni studi medici, verrà completamente demolito, e ricostruito da zero. L’edificio secondario, una «piastra» a un solo livello che ospita il Centro psicosociale e gli ambulatori di fisioterapia per esterni, sarà sottoposto a un semplice intervento conservativo. E il nuovo ospedale? L’edificio principale, appunto ricostruito, si svilupperà su due livelli per un totale di 4.600 metri quadrati: oltre ai servizi attuali, e una quarantina di degenti, ospiterà anche la Comunità protetta ad alta assistenza (12 posti letto) che attualmente si trova a Salò, e dunque verrà trasferita. Nell’edificio secondario verranno trasferiti il Centro psicosociale e la Neuropsichiatria, a cui si aggiungerà anche un nuovo polo formativo dell’azienda ospedaliera. I tempi tecnici: 36 mesi in tutto a partire dal trasferimento, di cui 18 mesi per il cantiere. «Quella di Prevalle è l’unica offerta ricevuta . ha detto Scarcella - e sono in corso le verifiche sulla congruità della locazione. Così si potrà garantire continuità dei servizi, senza interruzioni». «Abbiamo valutato varie ipotesi - ha aggiunto l’assessore Gallera -. Ma poi abbiamo deciso di rimanere coerenti con la visione di Regione Lombardia, rispettando le necessità dei cittadini». Nessuna parola sul riordino dell’ospedale di Desenzano: Gallera e Scarcella ne parleranno stasera proprio a Desenzano, dalle 20.45 a Palazzo Todeschini, nell’assemblea organizzata dal Pd. •

Alessandro Gatta
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