Paga la polizza via internet ma lo truffano a distanza

Il furgone sequestrato
Il furgone sequestrato

Non si è trovato in una situazione piacevole, giorni fa, il conducente di un furgone residente a Muscoline fermato a Gavardo dalla polizia locale dell’Aggregazione della Valsabbia. Gli agenti lo hanno bloccato perché un controllo elettronico in diretta ha accertato la mancanza di copertura assicurativa del suo veicolo, ma lui la polizza l’aveva acquistata e pagata online. Peccato che era una truffa. È successo il 6 gennaio, quando la persona in questione, ricorda il comandante della locale Fabio Vallini, «è incappata in un controllo della polizia locale mentre circolava per Gavardo alla guida del suo furgone. Usando il nuovo dispositivo in dotazione, gli agenti hanno scoperto che quel mezzo non era assicurato dall’aprile del 2019, così lo hanno fermato sequestrandogli il veicolo e comminando la sanzione prevista». Il conducente però ha mostrato un certificato assicurativo, convinto che fosse tutto a posto, «ma a noi non risultava, e sentita la compagnia assicuratrice abbiamo scoperto che non aveva rapporti con quella persona». Solo a quel punto si è scoperto che sottoscrivendo la polizza via internet era scattata la truffa: certificato e tagliando erano in realtà falsi, quindi il furgone non era «protetto» nonostante il congruo premio annuale pagato. COSÌ il truffato ha pagato la sanzione e contemporaneamente presentato una denuncia per truffa contro ignoti alla stessa polizia locale. Con una consolazione: se la vittima del raggiro avesse avuto un incidente con quel mezzo senza copertura sarebbero stati guai seri. •

M.PAS.