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20.05.2020 Tags: Gavardo

Piccole imprese in crisi Il Comune sta varando un mini «piano Marshall»

Uno scorcio del centro storico di Gavardo
Uno scorcio del centro storico di Gavardo

Un piccolo «piano Marshall» da oltre 100mila euro per sostenere il commercio e le attività produttive: lo annuncia il Comune di Gavardo spiegando anche che si tratta solo di «una somma iniziale». Di uno stanziamento di fondi propri messi a disposizione «per aiutare le attività produttive che hanno dovuto affrontare la chiusura in questi mesi di emergenza: appena saranno confermati i soldi previsti dal Governo nel Decreto rilancio - spiega il sindaco Davide Comaglio - si interverrà anche con iniziative per il sostegno economico delle famiglie». Centomila euro, comunque, non sono pochi per iniziare: anche se a Gavardo si contano quasi un migliaio di aziende (di ogni tipo, con decine di negozi, bar, ristoranti e botteghe). Il municipio intanto è al lavoro con una serie di «linee d’azione che andranno a intersecarsi con i sostegni statali e regionali già annunciati: come ente locale l’attenzione sarà concentrata sulle piccole attività commerciali e artigianali». Queste alcune delle misure già confermate in questi ultimi giorni, a partire dalla Tari (la tariffa rifiuti) che per tutti i cittadini è già stata posticipata dal 30 aprile al 31 luglio, e che per le attività produttive verrà ridotta proporzionalmente al periodo di chiusura. Per tutto il 2020 è sospeso anche il pagamento del Cosap, il Canone di occupazione del suolo pubblico per i pubblici esercizi. Non solo: saranno esentati anche i plateatici nuovi o aggiuntivi «necessari per consentire alle attività di rispettare le prescrizioni del distanziamento sociale». NEL PACCHETTO ci sono anche i parcheggi: le aree di sosta a parcometro di piazza Marconi (dove c’è il municipio) e di piazza Zanardelli saranno gratuite dal primo giugno al 30 ottobre. Verrà ripristinato il disco orario, con la sosta massima di un’ora «in modo da favorire gli esercizi commerciali del centro storico». È ancora presto per parlare di eventi, ma l’assessorato alla Cultura «insieme alla commissione dedicata sta pensando a iniziative culturali compatibili con le attuali indicazioni, ma anche a iniziative diverse, perché una volta terminata l’emergenza Gavardo possa tornare a vivere anche nel divertimento, nel segno della musica e della cultura».

AL.GAT.
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