Stampatori, il Museo ha trovato le risorse per diventare realtà

Non c’è solo la novità toponomastica rappresentata dai cartelli che lo indicano come «paese degli stampatori»: qualifiche a parte a Sabbio Chiese prosegue anche la realizzazione, nel centro storico lungo la stradina che dal municipio conduce alla casa di riposo, del «Museo degli stampatori», nello spazio privato donato da Alfredo Bonomi al Comune e alla comunità proprio con questo scopo. «Ci stiamo lavorando da tempo - ricorda l’assessore alla Cultura Claudio Ferremi, che è anche coordinatore del gruppo di lavoro che si occupa dell’operazione - insieme a un comitato scientifico composto da luminari che coinvolge anche l’Ateneo di Salò: lo stesso Bonomi, Ennio Ferraglio, Elena Ledda, Flavio Richiedei e Michela Valotti. Nel 2021 abbiamo dato vita al quaderno zero del futuro museo, e abbiamo proposto la cartellonistica posizionata recentemente. Ma abbiamo anche presentato il progetto della raccolta, realizzato dagl architetti e ingegneri sabbiensi Luca Tugnoli, Chiara Tonni e Mauro Leonesio. E abbiamo raccolto i necessari finanziamenti: 180mila euro dal Gal, 150mila dalla Regione e circa 100mila da nostre risorse girate al Comune dallo Stato. Adesso siamo all’avvio dei lavori sull’edificio che la ospiterà: il rifacimento del tetto con solette antisismiche, il consolidamento e la messa a norma». Con i fondi del Gal si sistema il piano terra, che sarà il primo accessibile per ogni iniziativa: «Nel 2023, ricorrenza delle Decennali della Rocca spostate dal 2022 dal Covid, con Brescia e Bergamo capitali della cultura protagonista per noi sarà il sabbiense Comin Ventura, tra ’500 e ’600 stampatore ufficiale del Comune di Bergamo, e gli studenti dell’Accademia Santa Giulia di Brescia realizzeranno un lavoro sulle marche tipografiche di Sabbio nel passato, nel mondo». A guidare la commissione Decennali che si occuperà della grande festa religiosa, ludica e sociale e che vede rappresentandi di ogni realtà territoriale, sarà sempre Ferremi, con Iside Pasini, referente per la parrocchia, nella veste di vice.•. M.Pas.