Un «poker» di nuove rotonde per sicurezza e per bellezza

Le nuove rotonde di Bagolino sono pronte e ai ritocchi finali: si attende soltanto l’inaugurazione ufficialeIl monumento dedicato a «bass» e «segàgn»: un omaggio al carnevale
Le nuove rotonde di Bagolino sono pronte e ai ritocchi finali: si attende soltanto l’inaugurazione ufficialeIl monumento dedicato a «bass» e «segàgn»: un omaggio al carnevale
Le nuove rotonde di Bagolino sono pronte e ai ritocchi finali: si attende soltanto l’inaugurazione ufficialeIl monumento dedicato a «bass» e «segàgn»: un omaggio al carnevale
Le nuove rotonde di Bagolino sono pronte e ai ritocchi finali: si attende soltanto l’inaugurazione ufficialeIl monumento dedicato a «bass» e «segàgn»: un omaggio al carnevale

A Bagolino è prossima l’inaugurazione di ben quattro rotatorie, un poker di interventi che farà bene alla circolazione. Nei prossimi giorni si terrà un’unica cerimonia per ufficializzare un completo restyling della viabilità bagossa che partendo dal Ponte Prada, dove è appena stata ultimata la prima rotonda, porta alle strade di collegamento con Gaver e il Maniva. «Manca solo qualche piccolo aggiustamento - spiega il sindaco di Bagolino Gian Zeno Marca -: più che altro si tratta di qualche abbellimento dell’arredo, ma le 4 nuove rotonde si possono dire a tutti gli effetti concluse, si tratta di opere di ammodernamento che renderanno assai più ordinata e sicura la viabilità nel nostro Comune». In tutto stiamo parlando di un investimento cospicuo: la somma impegnata per i quattro rondò è in totale di un milione e 600 mila euro, fondi interamente disponibii: reperiti grazie ad un finanziamento della Provincia di Brescia che ha investito un milione, il resto arriva dai fondi dei Comuni di confine. La prima nuova rotatoria si trova all’imbocco del centro abitato di Bagolino e permette di canalizzare il traffico verso il vecchio accesso al paese o verso la variante che porta a Maniva o Gaver. Questa è sicuramente la più emblematica ed è stata abbellita con un’opera realizzata dall’artista Paolo Melzani che per rappresentare Bagolino ha scelto di fondere in un’unica opera| alcuni dei simboli che più rappresentano la Comunità. Al centro del manufatto svetta un basso, tipico strumento musicale del carnevale bagosso, a cui sono appese delle maschere che meglio interpretano la simbologia di questa storica manifestazione, il tutto è sostenuto da un attrezzo che qui chiamano il «segagn» e serve a tenere alzato il paiolo sul fuoco quando si procede alla bollitura del latte per la produzione di prodotti caseari, in particolare il richiamo è al famoso formaggio bagòss per cui Bagolino è conosciuto in buona parte del mondo. Per incontrare le altre tre nuove rotonde bisogna imboccare la variante, e in prossimità della località Pineta si raggiunge la seconda, la terza si avvista in prossimità dell’incrocio verso il Maniva. Da qui si può imboccare la strada verso la località sciistica della Valtrompia, procedendo invece ancora diritti, si raggiunge la quarta rotonda che innesta la variante o verso il paese di Bagolino o verso il Gaver. Tutte e quattro le opere sono già fruibili, manca solo qualche piccolo accorgimento, ma a breve l’Amministrazione comunale intende ufficialmente inaugurarle, inserendole in un contesto di ultimazione di altre importanti opere di ammodernamento, come quella di adeguamento sismico della scuola primaria e la riqualificazione della palestra e della biblioteca di Ponte Caffaro. •.

Mila Rovatti

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