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04.03.2019

Blitz incendiario,
distrutto
un camion

I resti della motrice incendiata a Nozza di VestoneI Vigili del fuoco impegnati nello spegnimento del rogo
I resti della motrice incendiata a Nozza di VestoneI Vigili del fuoco impegnati nello spegnimento del rogo

Ha lasciato un segno di inquietudine l’alba domenicale di Nozza di Vestone. All’allarme, al rumore, ai danni e all’odore insopportabile del fumo si è sommato il peso delle domande. È stato infatti chiaramente doloso l’incendio che ha mandato in fumo un camion della Armani Logistica di Pieve di Bono (Trento) parcheggiato a fianco della provinciale del Caffaro con un carico di cippato. IL LEGNO sminuzzato è stato ovviamente un combustibile ideale, e poco prima delle 4, dal piazzale del Mercato Nuovo, occupato in quel momento dal veicolo industriale ma anche da un autobus della società Righetti, si sono alzate fiamme altissime che hanno svegliato le famiglie. Ricevuto l’allarme, i vigili del fuoco volontari di Vestone sono arrivati in un lampo, partendo dalla sede poco distante col loro nuovo «Aps». Un intervento fondamentale, anche se il camion incendiato non ha potuto essere salvato, perché è stato impedito che anche il pullman del servizio pubblico parcheggiato a fianco andasse perduto. I vigili l’hanno protetto con getti d’acqua fino all’arrivo di un autista che l’ha spostato con danni lievi a referto. Gli operatori di Nozza sono poi stati affiancati dai colleghi di Salò con una autobotte e dai carabinieri della stazione di Vestone, ai quali tocca indagare per individuare gli incendiari. In un primo momento si è ipotizzata anche un’origine naturale dell’episodio, poi l’osservazione delle immagini girate da alcune telecamere avrebbe confermato l’intervento criminale. Non ha invece mai avuto dubbi, ancora prima dell’esito delle verifiche, Mirca Poletti della Armani Logistica: le è bastato osservare le condizioni della motrice, che sembrava essere stata incendiata con la benzina: «Abbiamo subito pensato che si sia trattato di un rogo doloso, anche se nel passato non è mai successo nulla e non siamo a conoscenza di motivi che potrebbero giustificare il gesto». L’azienda presa di mira si occupa del trasporto di legno e cippato, e a Pieve di Bono conta altri 4 camion, 2 dei quali sono stati impiegati ieri per lo sgombero e la bonifica del piazzale, visto che oggi qui si deve tenere il tradizionale mercato di Nozza del primo lunedì del mese. Il camion carico era parcheggiato lì pronto per un viaggio verso Brescia, e l’autista sarebbe arrivato con altro mezzo, che lo avrebbe scaricato, per poi ripartire per la consegna in città. •

Massimo Pasinetti
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