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07.05.2019

Vestone dice addio alla sua decana

Antonietta Levrangi con il sindaco di Vestone Giovanni Zambelli
Antonietta Levrangi con il sindaco di Vestone Giovanni Zambelli

Si è spenta alla veneranda età di 105 anni, compiuti il 2 aprile scorso, Antonietta Levrangi, decana di Vestone. Nativa di Levrange di Pertica Bassa, quando la Grande Guerra stava per scoppiare, all’età di 20 anni Antonietta scese a vivere in quel di Vestone seguendo Battista Borra, l’uomo che aveva appena sposato. Dalla loro unione nacquero i due figli Domenico e Adriano, che sono già scomparsi, e la figlia Annunciata, che invece vive a Brescia. Antonietta ha sempre lavorato mentre con il marito cresceva i tre figli, e ha raggiunto il traguardo della pensione faticando tra le mura e appresso ai macchinari della storica ditta Ave di Vestone, che ormai da oltre 15 anni ha chiuso i battenti. Da oltre 30 anni aveva perso Battista, l’amore della sua vita, dopo una vita di fatica in Pertica da taglialegna e da «carbuner» (colui che era addetto non solo al taglio nel bosco ma anche al poiat, il cumulo di ciocchi e terra dal quale poi usciva ottimo carbone). DA UNA DECINA di anni Antonietta Levrangi viveva all’interno della casa di riposo Angelo Passerini di Nozza. Fino a non molto tempo fa godeva ancora di una discreta autonomia: la si poteva vedere ogni tanto girare per i corridoi della casa di riposo. Tra le sue passioni, fin che ha potuto, l’andar per prati e boschi alla raccolta di funghi di ogni genere purché buoni, di capulì, verzulì, coméde e cicorie. Una volta appeso al chiodo il bastone da passeggio, si è a lungo dedicata ai lavori a maglia e a sferruzzare colorate calze di lana. E lo ha fatto fino a qualche mese fa anche per aiutare il prossimo, com’è il caso della comunità ligure di cui si sta occupando uno dei suoi nipoti divenuto sacerdote. I funerali di quella che con i suoi 105 anni compiuti era la decana di Vestone, si terranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale della Visitazione di Maria a Elisabetta, partendo dall’obitorio della casa di riposo di Nozza che l’ha ospitata in questi ultimi dieci anni. Saranno in tanti a volerle dire addio. •

M.PAS.
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