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14.10.2019

Denso fumo sul
traghetto, paura
tra i turisti

La barca è stata ispezionata da carabinieri e Vigili del fuoco Il denso fumo che ha avvolto il catamarano «Virgilio» a Maderno
La barca è stata ispezionata da carabinieri e Vigili del fuoco Il denso fumo che ha avvolto il catamarano «Virgilio» a Maderno

Era già accaduto il 4 agosto sul catamarano «Parini» che salpato da Peschiera stava raggiungendo Sirmione. Sul principio d’incendio nel vano macchine che aveva costretto l’equipaggio a far evacuare in fretta e furia dall’imbarcazione i 145 passeggeri a bordo, la Navigarda aveva aperto una commissione d’inchiesta. I dati dell’indagine tecnica interna non sono ancora stati resi noti, ma nel frattempo ieri mattina il problema si è ripetuto sulla «Virgilio» che fa parte della flotta della stessa società. IL CATAMARANO salpato da Desenzano dopo la tappa a Sirmione era diretto a Riva del Garda, ma quando alle 10,30 è attraccato a Maderno, dalla nicchia dei motori, si è levato un denso fumo nero provocato da «un imprevedibile guasto tecnico» scrive in una nota la Navigarda. Il principio di incendio è stato soffocato sul nascere dal personale di bordo, e i 114 passeggeri - anche se non sono mancati momenti di tensione e preoccupazione - sono stati fatti sbarcare senza problemi mentre sul posto giungevano le autopompe dei Vigili del fuoco effettivi e volontari dei presidi di Salò in contemporanea con le unità navali della Guardia Costiera. Sul posto sono intervenute anche le pattuglie di carabinieri e Polizia locale di Toscolano. Un fuori programma anche per i turisti che impugnando gli smartphone hanno scattato una raffica di selfie. La situazione si è risolta in breve tempo ed i passeggeri sono stati successivamente imbarcati su una nuova imbarcazione sopraggiunta per sostituire la «Virgilio» e su altre navi in servizio in quel momento. Come nel caso della «Parini», anche ieri non sono mancati i momenti di apprensione e paura tra i passeggeri. Due mesi e mezzo fa il personale a bordo aveva rapidamente spento le fiamme. UNA BRUTTA avventura finita per fortuna senza particolari problemi ma che avrebbe potuto prendere un'altra piega senza l'intervento immediato del comandante e dei suoi collaboratori. Ora Navigarda dovrà tornare a lavorare per capire innanzitutto che cosa sia successo a bordo del catamarano «Virgilio» e se ci siano analogie con i problemi registrati con la «Parini». Una prima ipotesi è legata alla rottura di una turbina, a cui è seguita una perdita d'olio e l'avvio delle fiamme e del fumo da uno dei due motori del multiscafo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luciano Scarpetta
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