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24.04.2019

Anziana aggredita,
ora Magno
ha paura

I carabinieri di Gardone anche ieri hanno effettuato indagini a Magno
I carabinieri di Gardone anche ieri hanno effettuato indagini a Magno

Sta un po’ meglio. Quantomeno fisicamente. Per Orsolina Zoli, 75 anni, rapinata e malmenata nella propria abitazione di Magno di Gardone Valtrompia, la convalescenza più lunga sarà però quella interiore. Nel pomeriggio di Pasqua l’anziana è stata colpita violentemente al capo, legata, rapinata di 2mila euro. Era appena rincasata dal pranzo pasquale con i familiari, loro la stavano aspettando. E quest’aspetto, questo elemento della terribile vicenda solleva interrogativi a cui a Magno si sta cercando di dare risposta: c’è stato un basista che ha dato informazioni utili a mettere a segno il colpo? Questo non solo per quanto riguarda il rientro a casa della vittima. Ma anche sulla possibilità che ci fosse in casa del denaro. I contanti finiti nelle mani dei rapinatori erano quelli destinati al pagamento delle piccole forniture della panetteria di famiglia. E se non si è trattato di basisti, molto verosimile potrebbe essere l’ipotesi di un sopralluogo nel piccolo centro da parte di chi è poi entrato in azione. INDAGANO I CARABINIERI del comando provinciale e della compagnia di Gardone Valtrompia. Indagini non facili. I rapinatori erano a volto scoperto. Uno aveva il volto parzialmente travisato da un cappellino. Secondo quanto appreso dagli investigatori i due malviventi non avrebbero nemmeno utilizzato i guanti. Si lavora quindi sulle impronte lasciate nell’abitazione dai rapinatori. Ma, come sempre accade nelle indagini su episodi del genere, un ruolo importante è ricoperto anche dalle telecamere dei sistemi di videosorveglianza. Magno è un paese di piccole dimensioni, ma nella zona sono presenti aziende che potrebbero avere dei sistemi di videosorveglianza. I carabinieri sono stati a Magno anche nella giornata di ieri. Una presenza che ha contribuito a rassicurare gli abitanti di una frazione in cui gli anziani sono numerosi. Le indagini in ogni caso sono scattate sin dai minuti successivi all’allarme lanciato dalla vittima. Orsola Zoli, pur emotivamente scossa è riuscita a fornire una testimonianza importante a chi sta indagando. Preziose potranno rivelarsi anche quelle dei residenti che potrebbero aver visto gente sospetta aggirarsi a Magno nei giorni o nelle ore che hanno preceduto il colpo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mario Pari
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