Assalto agli alloggi A Lumezzane sono arrivate 98 richieste

Il Comune stilerà presto le graduatorie per le case comunali
Il Comune stilerà presto le graduatorie per le case comunali
Il Comune stilerà presto le graduatorie per le case comunali
Il Comune stilerà presto le graduatorie per le case comunali

Prima la crisi economica indotta due anni fa dall’emergenza pandemica e sanitaria che ha privato di un reddito diverse famiglie per la perdita del posto di lavoro; da mesi si sono aggiunti i rincari energetici a causa della guerra in Ucraina e un’inflazione mai vista da decenni. È una situazione molto difficile che ha spinto famiglie, coppie e persone singole a prendere d’assalto l’avviso pubblicato per un mese in Valtrompia, scaduto pochi giorni fa, con cui accedere a uno dei quindici alloggi popolari a canone moderato. Si parla dei servizi abitativi pubblici disciplinati dalla Regione Lombardia e che i proprietari - enti locali e Aler - mettono a disposizione per chi ha più bisogno. Il Comune di Sarezzo, individuato come capofila, ha lanciato l’iniziativa rivolta agli interessati che fossero residenti o con un posto di lavoro nel Comune in cui erano disponibili le abitazioni. In questo caso, facendo una ricognizione sul piano annuale definito nel 2021, gli alloggi sono dislocati tra Lumezzane (una decina) e qualche unità a Marcheno, Marmentino e Gardone. I risultati rendono l’idea del boom di richieste, tanto che solo per le cinque case di proprietà comunale a Lumezzane (le altre sono di Aler) sono arrivate 98 domande. Di queste, 55 sono giunte dai residenti in Valgobbia e il resto da chi abita a Gardone, Bovezzo, Concesio, Sarezzo, Tavernole, Polaveno, Villa Carcina, Collio, Nave, Castelmella e Brescia. Nei prossimi giorni, come fanno sapere dagli uffici di via Monsuello, sarà stilata la graduatoria definitiva che mette in primo piano tra i beneficiari gli anziani, le nuove famiglie e padri o madri con figli a carico. In Valgobbia gli alloggi sono distribuiti tra i tre di Piatucco, uno al Villaggio Gnutti e uno a Fontana, anche per le famiglie numerose. Delle altre abitazioni di Lumezzane, cinque, da 45 a 81 metri quadri per gruppi fino a sei persone, l’unico di Marcheno di 81 metri quadri e quello di Marmentino per 2-3 persone se ne occuperà Aler come proprietario. Due sono le unità disponibili, infine, tra quelle comunali di Gardone. E a fronte dell’ampia richiesta di alloggi ad affitto ridotto, da Lumezzane si fa sapere che nel prossimo triennio 2023-25 si definirà un piano di ricognizione con altre quattordici case da sistemare e assegnare da parte dell’azienda regionale per l’edilizia residenziale pubblica. •. F.Z.