Collezione Paolo VI in trasferta a Collio

Come ogni museo degno di tale nome, anche quello specializzato di Concesio è pronto a fare prestiti del proprio patrimonio. E così, le opere della Collezione Paolo VI di arte contemporanea superano i confini della raccolta della bassa Valtrompia per raggiungere l’alta: da oggi (l’inaugurazione è alle 16) il Museo etnografico Giancola di Collio ospiterà per tutta l’estate la Trasfigurazione di Jean Bertholle realizzata nel 1978 dall’artista francese. Il pezzo entrerà nell’allestimento temporaneo della struttura dell’alta valle nel contesto dell’iniziativa «Immagini del sacro» inserita nel progetto «Geometrie di Valle: per un Piano integrato della Cultura in Valle Trompia presentato dalla Comunità montana quale capofila di un ampio partenariato di realtà pubbliche e private, tra le quali appunto la Collezione Paolo VI. «L’idea legata a Immagini del sacro - spiega Paolo Sacchini, direttore della struttura di Concesio - è quella di mettere in dialogo le nostre opere con alcune rilevanti realtà museali valtrumpline, all’interno della più ampia iniziativa di valorizzazione del territorio presentata nel bando Pic. Per noi, inoltre, è anche l’occasione per consentire la visione di pezzi normalmente non esposti nel nostro percorso permanente». La Trasfigurazione di Bertholle è il primo dei due patrimoni della Paolo VI che saranno prestati in questi mesi alle raccolte aderenti al Sistema museale della Valtrompia. Un nuovo prestito è previsto per settembre.•. M.Ben.