Dalle scuole alle piste ciclabili A Sarezzo è stagione di lavori

di Laura Piardi
Lavori in corso contro il dissesto sul territorio comunaleL’ex oratorio di San Nicola, nel centro di Sarezzo, diventerà una struttura polivalente L’area sulla quale sarà realizzato il nuovo polo scolastico
Lavori in corso contro il dissesto sul territorio comunaleL’ex oratorio di San Nicola, nel centro di Sarezzo, diventerà una struttura polivalente L’area sulla quale sarà realizzato il nuovo polo scolastico
Lavori in corso contro il dissesto sul territorio comunaleL’ex oratorio di San Nicola, nel centro di Sarezzo, diventerà una struttura polivalente L’area sulla quale sarà realizzato il nuovo polo scolastico
Lavori in corso contro il dissesto sul territorio comunaleL’ex oratorio di San Nicola, nel centro di Sarezzo, diventerà una struttura polivalente L’area sulla quale sarà realizzato il nuovo polo scolastico

Le previsioni sono finanziariamente molto importanti, e una parte dei progetti correlati sono di fatto già finanziati o addirittura avviati, ma non è detto che il Comune di Sarezzo riesca entro quest’anno a realizzare le opere coollegate agli oltre 21 milioni di spesa inseriti a bilancio per il 2022. La realizzazione di alcune idee dipende infatti dal reperimento dei fondi necessari, e tra queste, «l’opera certamente più impegnativa - ricorda l’assessore ai Lavori pubblici Ruggero Gervasoni - è il nuovo polo scolastico per le elementari. Costa circa 10 milioni ed è finanziato da un contributo ministeriale di 8 milioni a fondo perduto, mentre i restanti 2 milioni e 400 mila euro saranno a carico dell’ente locale» L’esigenza di una nuova cittadella scolastica è sempre più pressante: accorpando le elementari (una necessità legata alla minore natalità), si avranno minori costi di manutenzione, e il polo sarà a impatto zero e dotato di tutti i comfort. La primaria Candia di Ponte Zanano, la più lontana dalla cittadella, resterà aperta fino a quando avrà iscritti: secondo una stima fatta dall’amministrazione, per l’adeguamento dei tre edifici servirebbero circa sei milioni. Troppi. «Le strutture che oggi ospitano le diverse elementari - aggiunge Gervasoni - non saranno vendute, ma utilizzate per attività sociali. Per esempio come spazi per i compiti dei ragazzi o sale civiche». Sempre a proposito di scuole, si è concluso da poco l’adeguamento antisismico della palestra della media La Pira (430 mila euro da finanziamento regionale), e ora sarà adeguato tutto il plesso, con altri 5 milioni garantiti dal Governo. «È di pochi giorni fa - cambia prospettiva Gervasoni - la conferma del finanziamento di 500mila euro a fondo perduto per il restauro dell’oratorio di San Nicola, in piazza a Sarezzo, un edificio storico di fianco al municipio». Se ne parla da qualche anno, e ora che sono arrivate le risorse (l’ente locale ne aggiungerà altri 350mila) si realizzeranno qui uffici, una sala civica e una nuova sala consiliare. Proseguendo, sempre in centro si punta al rifacimento di piazza Battisti e dei sottoservizi. «Esiste anche la possibilità di presentare progetti con un altro Comune, nel nostro caso con Villa Carcina, per partecipare a un bando e garantirsi 5 milioni - aggiunge l’assessore -. Se ottenessimo l’aggiudicazione vorremmo realizzare un nuovo parcheggio sotterraneo e rifare la piazza sostituendo il porfido con un asfalto speciale». Il capitolo strade? Presto inizierà la riqualificazione della viabilità di Ponte Zanano realizzando due rotatorie ed eliminando il semaforo per un investimento di un milione e 500 mila euro, mentre nei mesi scorsi è stato aperto un nuovo collegamento tra le vie Seradello e Pascoli. Ce n’è anche per i ciclisti: la pista ciclopedonale verrà ampliata grazie a vari contributi della Comunità montana e della Regione dal cimitero di Zanano fino al ponte sulla ex sp 345, per un costo complessivo di 17 0mila euro. Da lì con il sottopasso si potrà raggiungere il tratto di via Marconi fino alla località Cornelle di Gardone, attualmente chiuso a seguito di una caduta massi e che verrà riaperto entro l’estate.•.