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06.06.2019

Dal latte all’orto verticale nelle aule della Valgobbia si impara a pensare verde

I formaggi e i latticini distribuiti ai bambini della primaria Bachelet
I formaggi e i latticini distribuiti ai bambini della primaria Bachelet

L’anno scolastico è agli sgoccioli e anche a Lumezzane centinaia di studenti attendono con ansia l’ultima campanella. Ma oltre a quanto si è imparato tra i banchi, il classico bilancio di fine anno non può non tenere conto di alcuni progetti che hanno coinvolto bambini e ragazzi. Riflettori puntati, in particolare, sull’elementare Bachelet di Sant’Apollonio e sulla media Serafino Gnutti di San Sebastiano, entrambe dipendenti dall’istituto comprensivo Polo Est. LA BACHELET, che chiuderà i battenti domani pomeriggio, con un giorno di anticipo perché sede di seggio elettorale in vista del ballottaggio di domenica, ha partecipato al progetto nazionale «Latte nelle scuole», lanciato dal ministero delle politiche agricole e forestali come percorso di educazione alimentare. Obiettivo, attraverso il consumo di latte, yogurt, formaggi stagionati e altri latticini, trasmettere ai bambini l’importanza di un corretto stile di vita. Oltre alla distribuzione quotidiana tra i banchi, nella scuola è stato organizzato un laboratorio per degustare ancora yogurt e formaggi, ma anche miele, mela fresca ed essiccata. LA GNUTTI. A qualche chilometro di distanza, invece, alla media di San Sebastiano gli studenti di seconda F hanno dato spazio all’inventiva e alla creatività, all’insegna del «pollice verde». Prendendo spunto dal contesto industriale valgobbino, hanno realizzato un piccolo orto verticale inaugurato pochi giorni fa: due bancali rialzati sono stati trasformati in vasi riempiti di terra e semi. Un vero e proprio giardino didattico in miniatura nel cortile dell’istituto, nel quale sono cresciute fragole, cipolle, basilico, menta, rosmarino e salvia. Prodotti a chilometri zero e una sensibilità ambientale non nuova a Lumezzane, visto che a livello scolastico è presente da tempo un altro orto didattico curato dagli studenti della Teresa Fiorini, in località Valle. Pratiche simili saranno attivate anche alla scuola Caduti di Pieve, dove è prevista la realizzazione di una serra, e al polo culturale in costruzione in via Moretto, a Faidana, dove si procederà a ricavare un piccolo orto. © RIPRODUZIONE RISERVATA

F.Z.
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