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07.09.2019

Il sorriso e la genialità di Alessio rivivono con le moto d’epoca

Moto d’epoca in ricordo del 33enne Alessio Sanzogni, nella foto con l’influencer  Chiara  Ferragni
Moto d’epoca in ricordo del 33enne Alessio Sanzogni, nella foto con l’influencer Chiara Ferragni

Nel fitto cartellone di manifestazioni motoristiche dedicate ai veicoli da museo c’è anche la «Brescia-Napoli», una gara per moto d’epoca a squadre in programma da giovedì 26 a domenica 29 settembre che quest’anno avrà un contenuto aggiuntivo speciale: sarà infatti dedicata alla memoria di Alessio Sanzogni, il gardonese morto lo scorso gennaio in un incidente stradale. Si è così concretizzata un’idea dei genitori del giovane originario della Valtrompia nata per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale. Alessio è infatti morto tragicamente a soli 33 anni mentre stava rientrando a Milano, dove viveva da tempo, dopo aver trascorso un fine settimana in famiglia nella grande casa nella Valle di Inzino. La sua auto si è schiantata contro un camion fermo per un altro incidente lungo la «A4», all’altezza dell’uscita di Bergamo. QUELLA sera la visibilità non era ottimale per le cattive condizioni meteo, e sembra non ci sia stato nessun tentativo di frenata. «Non c’è giorno in cui non ripensiamo a questa tragedia - raccontano i genitori -. Come è avvenuto l’incidente? Sarà stata una distrazione? Un malore? Stava utilizzando il cellulare? Non ha visto le segnalazioni o queste non erano ancora attive? Il camion non aveva le frecce attivate? Un guasto all’auto? Pensieri che si accavallano nella nostra mente. Chissà se avremo mai una risposta certa». Dopo aver frequentato il Liceo scientifico a Gardone, Alessio si era trasferito a Milano dove si era laureato in Scienze della comunicazione frequentando i corsi della Iulm. Poi uno stage da Louis Vuitton gli aveva permesso di farsi conoscere e in breve tempo era diventato, a soli 24 anni, responsabile della divisione digitale italiana per l’intera maison. Successivamente c’era stato l’incontro con l’influencer Chiara Ferragni e l’inizio dell’esperienza nella società a capo di The Blonde salad, la Tbs Crew. Infine, tre anni fa la decisione di mettersi in proprio e fondare la sua società di digital marketing, la «Ispiry». C’è dell’altro: la rivista Grazia lo aveva voluto come consulente digitale e analista del sito web. Per quel settimanale Alessio scriveva già articoli raccontando i suoi viaggi e offrendo indicazioni pratiche ai lettori. «Alessio aveva il grande dono di riuscire ad alleggerire ogni situazione difficile e faticosa rendendola leggera e divertente - ricordano mamma Sandra e papà Guido -. Tutti i suoi sogni sono stati cancellati all’improvviso da una tragica fatalità, ma noi sappiamo che le sue idee continueranno a vivere nei brand che ha guidato e che il suo sorriso contagioso, testimoniato dagli innumerevoli messaggi personali e sui social, rimarrà impresso in tutti coloro che l’hanno incontrato. Ci mancano i suoi abbracci, i suoi rientri improvvisi nei fine settimana, le sue lunghissime telefonate, il suo disordine, la sua allegria. Ci manca quel vulcano di idee. Ci manca il suo profumo». •

Marco Benasseni
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