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Il centro di Sarezzo in funzione fino a maggio

Per fronteggiare l’emergenza derivante dalla pamdemia si muove anche la Comunità Montana di Valtrompia, guidata da Massimo Ottelli, che ha stanziato 632 mila euro, sostenendo i comuni e agli abitanti della Valle. «Le cifre sono servite – ha precisato il presidente Ottelli – in quest’arco di tempo per una serie di acquisti ed investimenti: di materiale sanitario vario per 150 mila euro (tra cui mascherine) ed un ventilatore polmonare; 82 mila euro sono stati utilizzati per il centro vaccinale di Sarezzo. Una quota importante, 400 mila euro, verranno invece usati per il recupero del terzo piano del vecchio ospedale che verrà impiegato per la degenza post covid». E a proposito del centro vaccinale si deve registrare un’importante novità: «La certezza è che l’hub di Sarezzo resterà in funzione fino a maggio 2022 anche se altre locazioni per effettuare il vaccino, come le farmacie, stanno sostenendo il territorio. Gli spazi attualmente usati dal centro vaccinale sono le palestre dell’Istituto Primo Levi, e per ovviare il problema la scuola, attraverso una serie di accordi, utilizza per i suoi ragazzi la palestra della scuola media La Pira, e quelle delle scuole Pintossi e Soggetti». Una parte del vecchio ospedale nel frattempo viene utilizzata attualmente come centro prelievi dalle Avis di Valle, ed una parte per effettuare tamponi molecolari. Il progetto di recupero del terzo piano ammonta ad 1 milione e 500 mila euro e la Comunità Montana farà la sua parte partecipando con 400 mila euro. Sarà un progetto a più mani a cui oltre all’ente triumplino prenderanno parte in primis Asst ed altri enti benefici: «In questi lunghi mesi - ha aggiunto Ottelli - non ci si è voluti fermare solo all’aspetto materiale: Civitas è una società a capitale pubblico della Comunità Montana e dei 18 Comuni, della Valle Trompia, il braccio operativo per quel che riguarda la parte socio sanitaria. Si occupa del benessere delle persone, ed è scesa in campo con molti aiuti e progetti, in particolare con il bando famiglie e con il supporto psicologico». E per il futuro sono in programma altri interventi mirati: «Ci si augura – ha concluso Ottelli- sia un inverno meno impattante, rispetto allo scorso anno, e che non sia necessario mettere in campo le restrizioni precedenti. Ad ogni modo Civitas garantiràv il consueto sostegno attraverso progetti e servizi». •. L.P.