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16.07.2020

La Val Bertone rimane orfana Deserto il bando per la gestione

L’area attrezzata per i pic nic all’interno della Val BertoneLa Val Bertone è meta preferita di molte gite fuori porta
L’area attrezzata per i pic nic all’interno della Val BertoneLa Val Bertone è meta preferita di molte gite fuori porta

È andato deserto il bando per l’affidamento della Val Bertone di Caino. La precedente convenzione con i Gnari della Val Bertone era stata prorogata di alcuni mesi a causa delle elezioni amministrative dello scorso anno, poi è arrivato il Covid a ritardare il bando. «LA GESTIONE è terminata a marzo 2019 - repiloga il sindaco Cesare Sambrici - La mia amministrazione in quel momento era a fine mandato e abbiamo preferito fare una proroga di qualche mese per lasciare il bando a chi avrebbe vinto». Insomma, tutto è stato rimandato al 2020, poi la pandemia ha rallentato la procedura. A gennaio è stato preparato il bando che è scaduto a fine giugno, ma nessuno si è presentato per la nuova gestione. Il motivo? Probabilmente più di uno, senza dubbio l’impegno richiesto non è poco. Inoltre, la precedente convenzione non prevedeva pagamenti di canoni, mentre nel nuovo bando sono stati inseriti 2000 euro l’anno per la gestione e circa 2300 di tari. «Cifre sostenibili, a nostro parere. - continua il sindaco - Indicativamente dai bilanci dell’associazione che aveva in gestione lo spazio emergevano circa 13mila euro l’anno, entrate provenienti dai tesseramenti dei soci e dagli introiti dei ticket che le vetture dovevano pagare per superare la sbarra e arrivare in Val Bertone. Inoltre, ci sarebbe la possibilità di aprire un chiosco per alimenti e bevande che ora non c’è. Lunedì comunque ho chiesto alle 22 associazioni del nostro paese di darci una mano per il controllo. È quello che faccio io tutte le domeniche, coadiuvato dalla Protezione civile». All’appello hanno risposto 7 gruppi che hanno messo a disposizione una decina di volontari, ma nel frattempo anche l’associazione dei Gnari si è resa disponibile per la supervisione domenicale. Sostanzialmente la richiesta prevede un giro di perlustrazione per esortare i turisti a non abbandonare i rifiuti. Fino a settembre la sbarra resterà comunque chiusa e si potrà lasciare l’auto al parcheggio. «Sabato e domenica c’è molta gente - conclude Sambirci - e i volontari più che altro devono accertarsi che la gente non abbandoni i rifiuti, se poi vorranno fare anche altro avremo solo da ringraziarli». In realtà in tutta la Valtrompia ci sono molte zone in cui residenti e turisti si spostano durante il fine settimane, ma non tutte sono sorvegliate. Il sindaco infatti sostiene che la vigilanza potrebbe essere tranquillamente sostituita dal buon senso. Avere dei volontari sul posto è pure una questione di sicurezza visto che in Val Bertone i cellulari non funzionano. Le entrare provenienti dai canoni sarebbero servite anche per acquistare un cellulare per le emergenze. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Benasseni
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