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23.09.2020

Le borracce entrano in classe

Alle scuole di Nave verranno distribuite 1300 borracce
Alle scuole di Nave verranno distribuite 1300 borracce

Inizia oggi la distribuzione delle 1300 borracce finanziate da un’azienda di Nave per sensibilizzare gli studenti su due temi importanti per l’amministrazione comunale: la riduzione della plastica e l’utilizzo dell’acqua del rubinetto. «Avevamo in mente da tempo di donare borracce ai nostri studenti - spiega il sindaco Tiziano Bertoli - siamo reduci da due esperienze che sono state l’inizio di un percorso: l’utilizzo di bottiglie di vetro durante i consigli comunali e la donazione di borracce agli atleti di Nave. La nostra acqua è particolarmente buona e vogliamo trasmettere questo messaggio alle nuove generazioni». Oggi, dicevamo, inizia la consegna ai bambini della scuola materna, poi saranno donate agli studenti delle elementari e delle medie. E infine ai dipendenti comunali. L’obiettivo? Far conoscere il valore e la qualità dell’acqua del rubinetto e ridurre l’uso della plastica. L’iniziativa è stata finanziata, tramite un bando, dalla carrozzeria Merighetti di Nave: «L’idea è venuta a mio padre - spiega Sofia Merighetti -. Ci piace essere sul territorio e teniamo molto all’ambiente. Se non si parte dai più piccoli, non si ottiene nulla di buon». Le borracce saranno accompagnate da una lettera firmata dal sindaco e dalla vice Virna Vischioni dove si spiega che «meno plastica significa meno rifiuti e un approccio più sostenibile e consapevole verso il nostro pianeta». La consegna sarà svolta dai volontari della protezione civile. «Non deve essere vista come una moda, le borracce poi si devono usare. Non è pubblicità né un gioco - aggiunge l’assessore all’Ambiente Carlo Ramazzini -. Si investe molto in questo senso, ma poi di borracce nelle mani degli studenti se ne vedono poche». •

M.BEN.
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