Linguacce in tv: il sindaco chiede scusa per Pontida

Matteo Salvini al raduno della Lega a Pontida
Matteo Salvini al raduno della Lega a Pontida
Matteo Salvini al raduno della Lega a Pontida
Matteo Salvini al raduno della Lega a Pontida

Prima le scuse, poi l’attacco per essere finito nel tritacarne della ribalta nazionale con il servizio giornalistico televisivo del programma «Piazza pulita» di La7 andato in onda giovedì scorso e che «sappiamo benissimo come lavora sbeffeggiando e provocando alcuni partiti». Così l’altra sera in Consiglio comunale a Lumezzane si è espresso il sindaco Josehf Facchini durante la prima occasione pubblica dopo un video di 20 secondi diventato virale sui social. Facchini era stato ripreso nel servizio d’ordine al recente raduno della Lega a Pontida mentre faceva le linguacce davanti alle telecamere e alle prese con un alterco verbale con un giornalista del programma condotto da Corrado Formigli. A spingere il primo cittadino a scusarsi di quell’atteggiamento è stata un’interpellanza presentata da Italia viva, Pd e Civica per Lumezzane. «La mia figura non è stata delle migliori, non vado orgoglioso di quella reazione e se qualcuno si è sentito turbato chiedo scusa - ha ammesso il primo cittadino - ma quella era un’occasione privata da militante e non riguarda l’azione amministrativa. Il giornalista con le sue domande infastidiva i militanti e l’ho tutelato, ho voluto qualificarmi come sindaco per tranquillizzarlo. Anzi, alla fine ci siamo anche dati la mano». Ma per una parte delle minoranze le scuse non sono sufficienti. «Video imbarazzante, basta pagliacciate e selfie - ha attaccato Elena Ghidini (Civica) - deve cambiare atteggiamento sul suo ruolo». E se Pd e Italia viva parlano di «vergogna, umiliazione e rabbia per l’immagine di un paese e per gli imprenditori che lo rendono celebre», è più magnanimo invece il consigliere di Continuità Mauro Sigurtà «perché si sa che quella trasmissione tv da sempre provoca, sarà stato un momento di nervosismo ma non bisogna crocifiggere il sindaco». La maggioranza fa quadrato intorno al primo cittadino parlando di «gogna inaccettabile che va a colpire la sfera privata». •. F.Ziz.