la tragedia

Lumezzane, auto si ribalta e prende fuoco: le vittime salgono a due VIDEO

Terribile bilancio per l'incidente di giovedì sera in via Brescia. Oltre al conducente dell'auto, il 30enne Marco Rossi di Villa Carcina, è deceduto anche l'amico quasi 19 enne Giorgio Botti, ricoverato in gravi condizioni. Le vittime erano sul mezzo insieme ad altri due ragazzi, tutti della Valtrompia
Il fuoco dell'auto dopo lo schianto a Lumezzane
Il fuoco dell'auto dopo lo schianto a Lumezzane
Il rogo dopo l'incidente a Lumezzane e i soccorsi tempestivi

 

Si aggrava ulteriormente il già terribile bilancio dell'incidente stradale di giovedì sera a Lumezzane. Oltre a Marco Rossi,  il conducente 30enne della vettura,  nato a Gardone Valtrompia e residente a Villa Carcina, morto sul colpo, è deceduto anche l'amico  Giorgio Botti che era stato ricoverato in gravi condizioni per le diffuse ustioni sul corpo. Ad agosto avrebbe compiuto 19 anni.  L'auto sulla quale le vittime viaggiavano insieme ad altri due amici, rimasti feriti, è finita contro un muretto di via Brescia e poi si è ribaltata, prendendo fuoco. In base a una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, pare che la vettura viaggiasse a forte velocità.

Gli altri due giovani, anche loro sulla ventina, risiedono in Valtrompia, tra Sarezzo e Villa Carcina. Sul posto, oltre ai mezzi del 118 e ai carabinieri, sono intervenuti anche i vigili del fuoco che, dopo aver spento l'incendio, hanno dovuto estrare il corpo della vittima dall'abitacolo. L'amico è deceduto in mattinata in ospedale.

Un'altra foto del terribile incidente pubblicata sul profilo Facebook del sindaco di Lumezzane
Un'altra foto del terribile incidente pubblicata sul profilo Facebook del sindaco di Lumezzane

«Purtroppo nelle scorse ore c'è stato un tragico incidente sulle strade della nostra Lumezzane che ha visto coinvolti alcuni giovani ragazzi e un'auto prendere fuoco, con conseguenze gravi e in un caso anche fatali - scrive il sindaco Josehf Facchini sulla sua pagina Facebook -. Le indagini sono tutt'ora in corso e le dinamiche verranno chiarite prossimamente dalle autorità competenti, per cui occorre rispettoso riserbo. L'unica cosa certa è la tristezza per chi ha riportato gravi danni e soprattutto il dolore per questa scomparsa. Quando succede un evento del genere è sempre triste, il fatto che si tratti di ragazzi così giovani non può che dare ulteriori sofferenze. L'auspicio è che chi è rimasto coinvolto e può ancora farcela, possa riprendersi quanto prima. Per chi purtroppo non è più su questa terra, una preghiera e cordoglio».