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30.07.2020 Tags: Lumezzane

Nel «salotto» di Nereide rimane solo la tristezza

Nereide Zanetti
Nereide Zanetti

Le edicole sono sempre state un ritrovo di umanità, un crocevia di sguardi e mezze frasi, di indugi e chiacchiere; una finestra da cui sbirciare la propria città o il mondo intero. Lo sapeva bene Nereide Zanetti, classe 1965, mancata nei giorni scorsi dopo una lunga malattia. STORICA edicolante di Piatucco, era molto conosciuta in tutta Lumezzane; in gioventù era anche stata speaker radiofonica. Il padre Cesare era stato l’autore dell’inno del Lumezzane e attivo protagonista nella vita della comunità. In questi giorni in Valgobbia non si parla d’altro: tutti a ricordare l’edicolante che ha passato un pezzo di vita a consegnare e vendere giornali a clienti che spesso sono diventati amici. Quello di Nereide, all’incrocio tra le vie Matteotti e De gasperi, era un piccolo tempio sempre colorato e ricco di prodotti editoriali da acquistare. Ha lasciato la mamma Maria e i fratelli Corrado, Massimiliano e Ilario con le rispettive famiglie. Il funerale sarà celebrato oggi alle 16 partendo dalla sala del commiato Benedini per la parrocchiale di San Sebastiano. •

M.BEN.
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