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01.07.2020 Tags: Gardone Valtrompia

Preso il pusher «stakanovista»

La Polizia locale ha messo fine ad una attività di spaccio di due anni
La Polizia locale ha messo fine ad una attività di spaccio di due anni

La Polizia locale di Gardone Val Trompia (oggi Corpo intercomunale di Polizia locale della Valtrompia) guidata da Patrizio Tosoni ha fermato uno spacciatore ritenuto responsabile di una incontenibile e forsennata attività che lo avrebbe portato a vendere ben oltre 1300 dosi di cocaina negli ultimi due anni in Val Trompia. Il calcolo lo hanno fatto gli agenti al termine dell’indagine che ha portato al fermo di un immigrato preso dopo aver tentato la fuga alla vista degli agenti di una pattuglia; nell’inseguimento l’uomo si è disfatto di un involucro, con ogni probabilità la droga, gettandola nelle acque del fiume Mella. L’immigrato, già conosciuto per reati relativi allo spaccio, è stato sottoposto a fotosegnalamento e messo a disposizione della Questura di Brescia per gli accertamenti in ordine anche alla sua presenza sul territorio nazionale. Il pubblico ministro che in questi giorni ha concluso gli contesta la cessione di oltre 1300 dosi di stupefacente, avvenute negli ultimi due anni, con l’aggravante di averle vendute anche a minori. Le indagini hanno poi consentito di verificare il coinvolgimento di altre persone in questo redditizio giro di spaccio. Una di queste, clandestina, è stata nei giorni scorsi denunciata in stato di libertà all’autorità giudiziaria per i medesimi reati. Durante un operazione della Polizia locale condotta nel centro storico di Gardone Val Trompia l’uomo aveva tentato di disfarsi di alcuni involucri di sostanza stupefacente, poi rinvenuti dagli agenti e sottoposti a sequestro. Le indagini non sono ancora concluse, lo sforzo è cercare di risalire ad altri contatti che potrebbe ricondurre a «pesci» ben più grandi. •

L.P.
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