Traffico per le imprese Stasera l’ultimo esame per il via al sottopasso

di Fabio Zizzo
La zona interessata  dalla realizzazione del nuovo sottopasso da un milione di euro
La zona interessata dalla realizzazione del nuovo sottopasso da un milione di euro
La zona interessata  dalla realizzazione del nuovo sottopasso da un milione di euro
La zona interessata dalla realizzazione del nuovo sottopasso da un milione di euro

L’ultima serata di novembre coinciderà, oggi a Lumezzane, con una seduta del consiglio comunale che affronterà un ordine del giorno molto importante. La seduta che si potrà seguire dalle 19 da remoto (in diretta streaming su Youtube) darà il via alla realizzazione del sottopassaggio veicolare all’incrocio tra le vie Cavaliere Ghidini e Mainone. Stando alle intenzioni dell’amministrazione i cantieri dovrebbero essere aperti all’inizio del prossimo anno per concludersi entro l’estate. In parallelo, a poche centinaia di metri di distanza, nei prossimi giorni dovrebbero riprendere anche i lavori per l’ultimo tratto del collettore fognario proprio in via Mainone, dopo che il cantiere è stato per forza di cose fermato a causa del rinvenimento di pezzi di amianto e guard rail sepolti sotto l’asfalto. Andando con ordine, come funzionerà il sottopassaggio che si propone di mettere in sicurezza la circolazione in uscita dalla zona industriale? I veicoli e il traffico pesante provenienti da Sarezzo lungo via Ghidini continueranno ad accedere all’area artigianale attraverso lo svincolo di via Mainone, mentre nella direzione opposta i mezzi in uscita dalla Valgobbia entreranno nel tunnel che sarà scavato in corrispondenza dell’attuale curva dei Matìe, oggi ancora rattoppata, per poi sbucare di nuovo in via Ghidini. Il consiglio comunale dovrà valutare il progetto esecutivo che modifica in parte l’orientamento del Piano di governo del territorio sull’area del futuro cantiere, attorno al quale nei giorni scorsi sono state raccolte una serie di osservazioni. Nel momento in cui dal consiglio scatterà il «verde», si procederà con la gara d’appalto e l’assegnazione dei lavori. L’importo è di circa un milione di euro (700 mila dalle casse comunali e 300 mila dalla Provincia e dalla Comunità montana) definito dopo l’annuncio dell’opera (già rimandata rispetto all’inizio previsto la scorsa estate) e nell’ambito di un accordo di programma che considera la dorsale Termine-Passo del Cavallo una strada intercomunale. L’altro cantiere, come detto, riguarda l’ultimo tratto del collettore fognario in via Mainone che porterà i reflui al depuratore di valle in costruzione a Concesio. Già interrotto nelle fasi iniziali dopo aver scoperto l’eccessiva vicinanza (poi risolta) tra i cavi interrati dell’alta tensione e i tubi del gas, ha avuto poi un secondo problema: durante gli scavi sono emersi materiali sospetti che probabilmente sono stati impiegati come base per l’allargamento della strada decenni fa. L’Azienda servizi Valtrompia a capo dell’opera di collettazione farà raccogliere e smaltire gli scarti, e nei prossimi giorni gli scavi ripartiranno da un altro punto. Una situazione che pesa sulla viabilità, stravolta da metà luglio, e che tornerà normale quando la stessa via Mainone sarà riaperta a doppio senso sfruttando dalla prossima estate anche il sottopassaggio. Per l’ultimo step del collettore, 2,5 milioni di euro con cui realizzare 900 metri di rete fognaria, 1.200 metri di acquedotto e lo spostamento delle reti, serviranno due anni.•.