la protesta/1

Roccafranca, nuovo flash mob nella Bassa Bresciana contro la pensione forzata della dirigente Sibilia

di Massimiliano Magli
Si contesta il decreto di messa a riposo della preside a due mesi dall'inizio dell'anno scolastico. Sospese le lezioni, i ragazzi hanno invaso il piazzale davanti alla media con una coloratissima scenografia
Flash mob a Roccafranca
Flash mob a Roccafranca
Flash mob a Roccafranca

Nuovo flash mob questa mattina, 17 novembre, a Roccafranca per contestare il decreto di messa a riposo della dirigente Elena Sibilia, dopo due mesi dall'inizio dell'anno scolastico. Si chiede il rispetto di una dirigente con esperienza ultratrentennale, che ha consentito in passato diverse deroghe al pensionamento per favorire la conclusione di progetti scolastici.

Dopo la manifestazione di ieri pomeriggio a Rudiano, stamattina le scuole media ed elementare di Roccafranca hanno scelto con i loro docenti un gesto ancora più simbolico: infatti se ieri la protesta è andata in scena a fine scuola, oggi sono state sospese le lezioni e i ragazzi hanno invaso il piazzale davanti alla media. Una coloratissima scenografia ha visto coinvolti docenti, genitori e alunni e il risultato è stato di grande effetto. Sui rispettivi profili social gli insegnanti hanno adottato anche un'altra forma di protesta, pubblicando una frase di contestazione nel loro «stato»: «Che dire di un'Amministrazione che manda in pensione dalla sera alla mattina i suoi migliori dirigenti scolastici in corso d'anno scolastico. Sconcertante».

Suggerimenti