CARABINIERI

Rubavano auto e smontavano i pezzi per rivenderli: cinque bresciani arrestati

Sequestrata un'officina a Torbole Casaglia. Emesse in tutto dieci misure cautelari. Gravi indizi anche per favoreggiamento della prostituzione e spaccio
Sigilli dei carabinieri ad un'officina di Torbole Casaglia
Sigilli dei carabinieri ad un'officina di Torbole Casaglia
Sigilli dei carabinieri ad un'officina di Torbole Casaglia
Sigilli dei carabinieri ad un'officina di Torbole Casaglia

Nelle prime ore di questa mattina, martedì 14 maggio, tra le province di Brescia, Bergamo e Milano, la compagnia carabinieri di Chiari ha dato esecuzione a misure cautelari personali e patrimoniali, emesse dal Gip di Brescia su richiesta della Procura, nei confronti di 10 persone, cinque bresciani (di cui tre in carcere e due ai domiciliari), ritenute presunte responsabili a vario titolo dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di veicoli e di ricettazione, riciclaggio e autoriciclaggio, nonché di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini

L’attività di indagine è stata avviata nel novembre 2020 a seguito di un arresto in flagranza per furto di veicoli. L'arresto ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, ritenuti a vario titolo presunti responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di auto, moto e furgoni commerciali, commessi nelle province di Brescia, Bergamo e Milano.

I veicoli provento di furti venivano ricettati prevalentemente attraverso lo smontaggio in pezzi in un’officina riconducibile agli indagati, per la successiva immissione nel mercato clandestino dei pezzi di ricambio. Inoltre, nel corso delle indagini, sono emersi gravi indizi di colpevolezza a carico di alcuni degli indagati anche per i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, tra Brescia e Bovezzo, e spaccio di cocaina.

Le misure cautelari emesse sono a carico di dieci persone di cui cinque in carcere, due ai domiciliari e tre sottoposte all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono stati inoltre sequestrati l'officina di Torbole Casaglia ritenuta al centro dell'attività di smontaggio dei veicoli e ricettazione, e due appartamenti.

 

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