l'intervento

A Sanpolino la metro diventa più silenziosa

di Mauro Zappa
Da lunedì 19 i lavori per l'installazione delle barriere fonoassorbenti al viadotto

Partirà lunedì 19 febbraio la prima fase del complesso lavoro di installazione delle barriere fonoassorbenti al viadotto della metropolitana di Sanpolino. Un'opera della cui necessità si era avuta contezza non appena l'infrastruttura che ha cambiato l'approccio dei bresciani al mezzo pubblico divenne operativa. E ciò in ragione del fatto che lungo l'intera tratta è proprio e solamente in prossimità della fermata Sanpolino che sono presenti, a ridosso della linea, edifici a destinazione residenziale. Chi vi abita ha da sempre sollecitato soluzioni per mitigare il rumore provocato dal passaggio dei convogli.

Spazio valorizzato

«Non sarà la solita barriera autostradale e ferroviaria - sottolinea l'assessore alla mobilità di Palazzo Loggia Federico Manzoni - ma qualcosa che non svilirà la qualità dello spazio pubblico attraversato. Anzi, lo valorizzerà». I dettagli dell'intervento li illustra Marcello Peli, presidente di Brescia Infrastrutture, la società con socio unico il Comune di Brescia alla quale è conferito il patrimonio municipale, sia immobiliare che infrastrutturale: «Il 19 febbraio verrà messa in atto la prima fase dell'intervento. I lavori preliminari, nei pressi della fermata Sanpolino, prevedono la posa dei primi nove moduli di mock-up per uno sviluppo complessivo di 36 metri e per una durata di dieci giorni, periodo durante il quale vi sarà una parziale chiusura di Corso Bazoli nel suo lato sud, nonché alcune deviazioni al servizio pubblico su gomma.

Nelle giornate del 20 e 21 febbraio, a partire dalle ore 22, verrà eseguita l'installazione dei moduli con contestuale circolazione limitata ad un solo binario dei treni della metro, e con conseguente lieve riduzione della loro frequenza nei passaggi».L'intera opera, il cui sviluppo complessivo, come ricorda il direttore di Brescia Infrastrutture Alberto Merlini, «contempla la posa di barriere antirumore per 500 metri sul tratto nord della linea e per 200 sul tratto sud, sarà ultimata entro la fine del corrente anno».

È stato un percorso tormentato quello delle fasi di aggiudicazione dell'appalto, conferimento avvenuto a ridosso dello scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, e dunque in coincidenza con l'aumento esponenziale dei costi dell'energia e dei materiali. Al termine di un iter accidentato, con tanto di rinuncia da parte dell'impresa aggiudicataria in prima battuta, l'appalto è stato assegnato a R.T.I. Carpenteria Carena di Carmagnola (TO) e a Bosco Italia di San Mauro Torinese.

L'importo contrattuale si aggira intorno ai 2,5 milioni, 2,2 dei quali coperti da fondi ministeriali. Per l'avvio dell'intervento, tanto agognato dai residenti della zona, esprime soddisfazione Luigi Tonazzini, componente del Consiglio di Quartiere Sanpolino, organismo al quale si devono interessanti spunti inerenti al progetto. 

Suggerimenti